La fine del 2021 ha visto l’uscita di molti contendenti a contendersi lo scettro del miglior smartwatch del mondo android, ma soprattutto con l’intenzione di scalfire il dominio dell’Apple Watch nel mondo della mela. Stiamo parlando del TicWatch Pro 3 Ultra, uno smartwatch che finalmente ci porta la fluidità e velocità del mondo Apple anche nell’emisfero Android coniugando funzionalità premium ed un look accattivante.

Il TicWatch Pro 3 ultra vanta infatti molte funzionalità premium in più rispetto agli altri wereable di Mobcoi, tra cui il quadrande AMOLED a colori, un display FSTN sempre attivo ed un design sicuramente più robusto.
Specifiche Tecniche:
- Dimensione della cassa: 47mm
- Display: 1.4“ 454*454 326ppi Display sempre attivo a colori AMOLED + FSTN
- SOC: Qualcomm Snapdragon Wear 4100 and Mobvoi dual processor system
- RAM: 1GB
- ROM: 8GB
- Sistema Operativo: Wear OS
- Compatibilità: Android e iOS
- Batteria: 577mAh
- HD PPG heart rate sensor, Google Pay (con NFC), GPS, baromestro, accelerometro, Sensore SpO2, gyro sensor, low latency off-body sensor, microphones, speaker
- Certificazioni: IP68 e MIL-STD-810G
- Bluetooth 5.0, Wi-Fi 802.11b/g/n
Bundle e Confezione
Il TicWatch Pro 3 Ultra ci arriva in una confezione dalla classica forma cubica molto utilizzata nel mondo degli orologi tradizionali, mettendo subito in bella vista sul frontale l’immagine rappresentante il prodotto appena acquistato.
All’interno della confezione troviamo un caricatore magnetico con pin POGO, che può caricare l'orologio da zero a 100% in un paio d'ore (purtroppo non è disponibile la ricarica rapida), un manualetto di istruzioni e l’orologio stesso.

Design e Qualità Costruttiva
Le caratteristiche ci hanno colpito sin dal primo utilizzo di questo smartwatch sono una piacevole sensazione di robustezza e durevolezza che non andava a contrastare la comodità nell’indossarlo anche se le dimensioni non sono di certo irrisorie. Il TicWatch 3 Pro viene pubblicizzato come un prodotto fatto ad hoc per chi ama l’avventura, sfoggiando infatti un design raffinato e senza fronzoli, ma presenta comunque uno spessore di rilievo – 12.3 mm. Questo spessore, che da una parte ci da quella piacevole sensazione di robustezza, dall’altra parte porta questo smartwatch a rimanere incastrato/bloccato quando andiamo ad indossare abiti con maniche un pochino più attillate del solito.

La cassa dell'orologio da 47 mm è composta da acciaio inossidabile, nylon ad alta resistenza e fibra di vetro, completata da un cinturino in gomma da 22 mm. La misura standard del cinturino lo rende facilmente sostituibile con qualsiasi altro dalle dimensioni analoghe da 22mm appunto (compresi i cinturini di ricambio di Mobvoi).


Il peso di 41 grammi non lo rende tra i top smartwatch più leggeri, ad ogni modo non risulta troppo pesante e non mi ha mai dato fastidio nell’utilizzo quotidiano e/o durante l’attività fisica.

Il cinturino, molto più robusto dei modelli più economici commercializzati da MobVoi (vedasi TicWatch E3), non aiuta infine nel rendere più leggero questo TicWatch 3 Pro.
Un consiglio pratico, dopo un esercizio intenso, assicuriamoci sempre di pulire bene il cinturino poiché il sudore può causare macchie e lasciare segni.
La qualità del TicWatch Pro 3 Ultra si nota anche, come già detto in precedenza, dal display AMOLED a colori da ben 1.4 pollici, protetto dal vedreo Gorilla Corning. Questa accoppiata rende il display molto luminoso (non abbiamo avuto problemi neppure sotto luce diretta del sole), ma lo lascia anche molto sensibile al touch anche nel caso di utilizzo in acqua.

La funzione che caratterizza il TicWatch Pro 3 è la presenza dello schermo FSTN secondario sempre attivo che ci permetterà di avere l’ora sempre disponibile consumando il minimo indispensabile. L’utilizzo della tecnologia FSTN rende questo secondo display piacevole alla vista in quando permette di avere un ottimo contrasto e bordi ben dettagliati.
Non manca inoltre la capacità di resistere a tutte le condizioni più difficili, il TicWatch 3 Ultra Pro infatti è certificato IP68 e MIL-STD-810G (standard militare), e dopo essere stato immerso (ad esempio dopo aver nuotato) l'orologio si drenerà anche dall'acqua in eccesso.

Le caratteristiche “fisiche” del TicWatch si completano con la presenza di un altoparlante e di un microfono, così da rendere possibile rispondere alle chiamate al polso o utilizzare l’Assistente Google integrato.
Software & features
Il TicWatch Pro 3 Ultra si basa su di un sistema a doppio processore, il Chip SnapDragon Wear 4100 viene infatti affiancato da un secondo processore Mobvoi. Tutti hanno sperato fino all’ultimo che questo nuovo e prodotto uscisse con la versione 4100+ ma purtroppo non è stato così. Possiamo comunque affermare senza ombra di dubbio che l’esperienza utente del TicWatch Pro 3 Ultra non ha nulla a che fare con il suo fratellino minore TicWatch E3. Avremo infatti una fluidità ed una reattività anni luce avanti che non ci farà rimpiangere la scelda del modello “base” del SOC di Snapdragon al posto del più potente 4100+, dobbiamo quindi ringraziare Mobvoi per aver fatto un’eccellente lavoro sull’ottimizzazione software. La presenza di 8GB di memoria ROM e di 1GB di memoria RAM ne completano il quadro.
![]()
Parlando del software, il TicWatch Pro 3 Ultra quando fu lanciato a fine dell’anno scorso montava a bordo WearOS 2 di Google, purtroppo la situazione non è ancora mutata infatti si attendeva l'aggiornamento per i primi mesi del 2022 (tra l'altro pare che sia in rollout in alcune parti del mondo) mentre nelle nostre zone si parla della seconda metà del 2022 per vedere finalmente il nuovo e tanto atteso Wear OS 3.

Le APP tra cui scegliere sono molteplici, come possiamo trovare su tutti i device che montano Wear OS di Google, quindi si andrà da Google Maps fino a Spotify oltre che a tutte le APP di monitoraggio fisico come Strava. L’utilizzo del sistema operativo di Google da un grande vantaggio sugli altri wearable come Amazfit che possono vantare solo app “personalizzate”.


Sul lato fisico / di monitoraggio avremo la possibilità di usare l’app TicCoach che ci permetterà di monitorare infinite tipologie di attività fisiche, dalle più classiche come la corsa, ciclismo e nuovo fino a quelle più di nicchia come Surf, scherma e hockey su ghiaccio. Potremo decidere invece utilizzare l’app Google Fit nel caso volessimo o semplicemente mantenerla sincronizzata.
Personalmente ho avuto modo di usarlo per qualche corsa dove l’ho trovato molto affidabile e preciso nei tracciati se comparato a device molto più “sport-oriented”.

TicWatch Pro 3 Ultra monta sia un sensore di frequenza cardiaca PPG HD che un sensore SpO2, che possono essere utilizzati continuamente. Entrambi mi hanno dato risultati abbastanza accurati e coerenti con se stessi, così come il software di monitoraggio del sonno; che è in grado di rilevare quando siamo in fase REM, sonno profondo, sonno leggero e veglia. Ovviamente per quanto riguarda il tracciamento del battito cardiaco come per tutti gli orologi non risulterà mai preciso come utilizzando una fascia cardiaca.


Da disattivare invece la funzione di “auto-tracciamento” degli esercizi fisici altrimenti vi troverete sincronizzati su Strava dei tratti fatti a piedi velocemente per raggiungere il treno quando siete in ritardo oppure se state “scappando” da un temporale per raggiungere un luogo riparato.
App e Performance
Se decidiamo di utilizzare le app di TicWatch (come ad esempio TicSleep e TicCoach) i nostri dati verranno inviati all’app Mobvoi sullo smartphone abbinato. “Interessante” la necessità di attivare sia Google Fit che l’App Mobvoi durante la configurazione dello smartwatch, un passaggio a nostro parere poco sensato se la nostra intenzione fosse quella di utilizzare solo un servizio di tracciamento.

Inoltre, i dati registrati dall'app Google Fit non vengono trasferiti automaticamente all'app mobile di Mobvoi. Sarebbe stato utile e comodo avere le due app perfettamente sincronizzate, magari lo avremo nel futuro.


Ad ogni modo l’app Mobvoi è intuitiva, avremo i registri per gli esercizi, per la frequenza cardiaca, il sonno e molto altro, insieme a dei suggerimenti personalizzati e basati sulle metriche registrate.


L’app Mobvoi la dovremo utilizzare anche per personalizzare il quadrante dell’orologio; qui troveremo una infinita serie di offerte gratuite o a pagamento che ci permetteranno di personlizzare il nostro smartwatch alla perfezione. Una piccola chicca, che funziona meglio del previsto, è la possibilità di riascoltare le registrazioni effettuate sull’app memo vocale dell’orologio con la capacità poi di trascrivere l’audio registrato.
Batteria
Passiamo ora al lato “dolente” di tutti, o quasi, gli smartwatch basati su Google Wear, la durata della batteria! Mobvoi ci indica una durata media di circa 72 ore, che è tutto sommato realistica se non pensiamo di fare più di 1 oretta scarsa di attività tracciata al giorno e senza particolari sforzi per l’orologio, altrimenti saremo più indirizzati verso una durata di 60 ore che ci porteranno comunque a ricaricarlo ogni due giorni per essere sicuri di arrivare a fine giornata senza problemi.

È possibile utilizzare l'orologio in modalità essenziale per risparmiare un po' di energia, che potrebbe prolungare la batteria fino a ben 45 giorni, tuttavia, l'orologio supporta solo le funzionalità di base in questo stato. Quindi se stai cercando un orologio per escursionismo, alpinismo o se hai necessità di un device che non sia da caricare ogni due o tre giorni, sicuramente il TicWatch Pro 3 Ultra non potrà competere come altri prodotti concorrenti di Suunto, Garmin o Polar.
Un’ultima pecca che speriamo riescano a fixare nel breve, è che se stiamo registrando un esercizio mentre lo smartwatch ha la batteria scarica e non abbiamo il telefono nelle vicinanze da sincronizzare, perderemo tutti i dati.
Conclusioni


| PRO | CONTRO |
|
|
Se la nostra necessità è quella di avere uno smartwatch con Wear OS, beh … non ti sbagli. Il TicWatch Pro 3 Ultra è quello che fa per te.
Siamo di fronte ad uno smartwatch robusto ma confortevole, con un software accurato e molto responsive. Le pecche che ci sono verranno pian piano sistemate da Mobvoi e/o da Google, quindi avremo un orologio sempre aggiornato.
I problemi riscontrati sono pochi, durata della batteria e il problema della sincronizzazione delle registrazioni delle attività fisiche a smartwatch scarico. Entrambi sono facilmente superabili con un pizzico di attenzione.
Un ultimo dettaglio di cui non abbiamo ancora parlato è il prezzo. Siamo di fronte ad uno smartwath che va a posizionarsi nella fascia alta dei prodotti “non Apple” e “non sportwatch”, ma la qualità dei materiali e dell’ottimizzazione del software si paga, quindi non ci sentiamo che approvare in pieno questo TicWatch Pro 3 Ultra


