PC@live Posted March 6 Share Posted March 6 Dunque riguardo la PCChips M560, il problema della cache L2 non funzionante, è limitante nelle prestazioni globali, esattamente non so di quanto, ma penso almeno del 10% o persino di più. Come risolverlo? Dipende da cosa difetta, attualmente ho riscontrato qualcosa di anomalo, sulla selezione della capacità, sui pin per 512 KB c’è una resistenza 0 OHm 🕉, e questo è giusto, ma sulla selezione per 256 KB, invece di essere vuoto , c’è un SMD (condensatore?), ecco penso che in qualche modo possa interferire, e quindi lo toglierei, se la cache funziona è chiaro che creava problemi, in definitiva sono dell’idea che bisogna toglierlo, anche perché non l’ho visto in altre schede madri, vedremo se posso risolvere rimuovendo quel SMD. 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Gaetano77 Posted March 7 Author Share Posted March 7 On 3/6/2025 at 5:34 PM, PC@live said: Dunque riguardo la PCChips M560, il problema della cache L2 non funzionante, è limitante nelle prestazioni globali, esattamente non so di quanto, ma penso almeno del 10% o persino di più. Come risolverlo? Dipende da cosa difetta, attualmente ho riscontrato qualcosa di anomalo, sulla selezione della capacità, sui pin per 512 KB c’è una resistenza 0 OHm 🕉, e questo è giusto, ma sulla selezione per 256 KB, invece di essere vuoto , c’è un SMD (condensatore?), ecco penso che in qualche modo possa interferire, e quindi lo toglierei, se la cache funziona è chiaro che creava problemi, in definitiva sono dell’idea che bisogna toglierlo, anche perché non l’ho visto in altre schede madri, vedremo se posso risolvere rimuovendo quel SMD. Expand Molto interessante questa MoBo PCChips socket 7! Secondo questo sito di hardware-old, in realtà la Matsonic MS-5025S sarebbe un altro nome della PCChips M576 (e non 560) PCChips/Hsin Tech M576 - The Retro Web Però penso che si tratti più di un errore del sito web siccome nell'immagine alcuni particolari della scheda sono diversi inoltre è riportato come chipset l'Intel i430TX, mentre la M560 è equipaggiata sicuramente con un ALI Aladdin IV: PCChips/Hsin Tech M560 V3.x (w/ Dallas RTC) - The Retro Web La cosa interessante è che questa scheda madre dovrebbe sipportare anche la velocità di bus di 83 Mhz com'è specificato nella pagina di descrizione e anche nel manuale d'istruzioni m560v31-674c8ff5849da096241623.pdf (theretroweb.com) Tra l'altro sempre nel manuale vediamo che il voltaggio minimo selezionabile è 2.5V, quindi ciò consentirebbe di installarci senza problemi anche i K6-2 funzionanti a 2.4V Per quanto riguarda la cache L2, questa può influire sulle prestazioni anche fino al 25% però soprattutto nelle applicazioni da ufficio, invece diciamo che i giochi dovrebbero risentirne di meno Magari se hai tempo e riesci ad aumentare la RAM, sarebbe interessante vedere anche qualche benchmark in Windows 98 oppure XP 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 7 Share Posted March 7 On 3/7/2025 at 2:27 AM, Gaetano77 said: Molto interessante questa MoBo PCChips socket 7! Secondo questo sito di hardware-old, in realtà la Matsonic MS-5025S sarebbe un altro nome della PCChips M576 (e non 560) PCChips/Hsin Tech M576 - The Retro Web Però penso che si tratti più di un errore del sito web siccome nell'immagine alcuni particolari della scheda sono diversi inoltre è riportato come chipset l'Intel i430TX, mentre la M560 è equipaggiata sicuramente con un ALI Aladdin IV: PCChips/Hsin Tech M560 V3.x (w/ Dallas RTC) - The Retro Web La cosa interessante è che questa scheda madre dovrebbe sipportare anche la velocità di bus di 83 Mhz com'è specificato nella pagina di descrizione e anche nel manuale d'istruzioni m560v31-674c8ff5849da096241623.pdf (theretroweb.com) Tra l'altro sempre nel manuale vediamo che il voltaggio minimo selezionabile è 2.5V, quindi ciò consentirebbe di installarci senza problemi anche i K6-2 funzionanti a 2.4V Per quanto riguarda la cache L2, questa può influire sulle prestazioni anche fino al 25% però soprattutto nelle applicazioni da ufficio, invece diciamo che i giochi dovrebbero risentirne di meno Magari se hai tempo e riesci ad aumentare la RAM, sarebbe interessante vedere anche qualche benchmark in Windows 98 oppure XP Expand Si Grazie mille È vero che queste schede siano state messe in commercio con altri marchi, ma sostanzialmente erano la stessa scheda (con lo stesso BIOS), verso il 2005 si è scelto di non produrre schede madri con marchio PCChips, preferendogli ECS, comunque sia, personalmente ho delle schede identificabili come PCChips, ma in realtà sono a marchio diverso, ad esempio “PC100” “Elpina” o altri. Tornando alla M560, ebbene a parte il PCB molto sottile, che flette molto inserendo le schede negli slot ISA e PCI, sembra che non sia affatto male a prestazioni, forse il chipset non sarà come quello Intel, però come prestazioni globali potrebbe essere non molto lontano, e qui il discorso sulla cache potrebbe essere importante. Come scheda PCChips, sembra che non sia tra quelle terribili , mi riferisco a quelle schede con chip cache falsi, qui i chip cache ho la certezza che funzionano, perché su una scheda sistemata di recente (M550 i430TX), ci sono dei chip cache identici e funzionano, per cui penso per prima cosa vada rimosso l’ SMD saldato accanto alla resistenza 0 OHm 🕉, in seguito dovrei controllare se arriva corrente ai chip, ho notato un possibile secondo problema (di fabbrica?), c’è un jumper JP8, che serve per il voltaggio dei chip cache, non c’è niente collegato, quindi o non arriva corrente, oppure è su un valore fisso, che potrebbe essere 5V oppure 3.3V, se anche questo non risolve, dovrei cercare se per caso c’è altro che mi sfugge. La M560 che ho è una versione 4.1A, credo sia l’ultima di queste schede, e potrebbe avere delle piccole migliorie rispetto alla versione precedente 3.1. Riguardo alla tensione minima del VCORE, è possibile impostare 2.5V senza alcun jumper, con questo voltaggio si può mettere un K6-2 o III, che funzionano ugualmente con un leggero overvolt, magari scaldano un po’ di più, ma se non si superano i 2.6V, che è il VCORE massimo per queste CPU K6, indifferentemente che siano 2.2V 2.3V o 2.4V, anzi i K6-2 450 da 2.4V sembra siano la prima versione di queste CPU (forse non CXT?), e quindi potrebbero essere più problematici rispetto agli altri da 2.2V, ma non ne ho uno disponibile, e quindi non dire se sia uguale oppure no. Aumenterò la RAM sicuramente, il modulo da 16 MB, lo userò come modulo per provare altre schede madri, perché altrimenti dovrei cercare ogni volta un modulo diverso, con il dubbio che funzioni o meno, insomma pensavo per questa scheda che 64 MB o persino 128 MB siano l’ideale, e forse potrei usare un solo modulo di memoria, così se serve posso raddoppiarla con un secondo modulo, arriverei a 128 MB o persino 256 MB, che è più che abbastanza per questo PC. 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 7 Share Posted March 7 (edited) Ho appena finito l’upgrade della RAM del M560, ho tolto il banco da 16 MB, che riutilizzerò in altre schede madri durante i test di avvio, e ho messo su un modulo che avevo scartato in altri PC. Si tratta di una SDRAM 128 MB faccia singola, PC133 CL3, in questo PC funzionerà al massimo come PC83, per questo motivo è molto probabile che possa essere usato come CL2, se non lo fa già, per questo si dovrebbe controllare da BIOS, ed eventualmente si può cambiare il CL, usando quello più basso, che io sappia è 2, meno di così non so se sia possibile. Attualmente ho 128 MB di RAM, in seguito potrei se necessario aggiungere, un secondo modulo da 64 o 128 MB, in questo modo otterrei 192 MB o 256 MB, questi quantitativi sono già sufficienti per Windows XP, ma per un PC S.7 sono molto più di quello che serva, di solito 64 MB sono da considerarsi abbastanza, per il DOS anche 32 MB sono parecchi, ma se avessi un quantitativo di soli 32 MB, userei al massimo Windows 95, per Windows 98 64 MB o più, sono sufficienti a farlo girare abbastanza bene . Tornando a JP8, ho fatto alcune verifiche, ed in effetti sul pin 1 e 3 (anche se in realtà non ci sono), ho trovato circa 3V e 5V, mentre sul pin 2 0V, questo significa che tramite jumper su 1-2 o 2-3, si fa arrivare tensione al pin 2, che dovrebbe alimentare i chip cache L2, cosa che probabilmente non succede, questo spiegherebbe perché non funziona, a questo punto non so se prima mettere i tre spilli del JP8 con un jumper, oppure provare a rimuovere l’SMD saldato a fianco della resistenza 0 OHm 🕉. Edited March 7 by PC@live 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 7 Share Posted March 7 Controllando meglio i chip cache, dal pdf risulta che i VCC sono a circa 3V, quindi questo è il primo controllo da fare, prima però bisogna vedere se c’è continuità con il pin 2 del JP8, in quel caso le cose sono due, o la corrente arriva comunque e quindi quel jumper era inutile, motivo per cui è stato tolto, oppure la corrente non arriva, e quindi occorre saldare i tre spilli (ne bastano comunque due per la selezione 3V), in modo che i pin del VCC ricevano la corrente al giusto voltaggio. Prima di saldare e aggiungere il jumper su JP8, vorrei comunque assicurarmi che nei pin VCC ci sia qualcosa come 3V, se sono meno è chiaro che c’è un problema, ma soprattutto si spiega perché non funziona, se invece ne trovassi circa 5V, il discorso sarebbe più complesso, dovrei capire se c’è qualche componente difettoso, e per quale motivo la tensione è superiore a quella di normale funzionamento. I pin VCC da controllare sono i seguenti: 15 41 65 91 bisogna vedere se sono collegati tutti tra loro, immagino di sì , e se c’è con la scheda madre accesa, un voltaggio superiore a 3V, non saprei se disabilitando da BIOS la cache L2, ci sia tensione oppure no (?), direi che va misurato con la cache L2 attiva, se c’è almeno 3V, resta da controllare i pin GND, se sono a posto, diventa più complicato capire che problema ci possa essere. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 7 Share Posted March 7 Da un controllo sui pin del chip cache della M560, ho notato che sono collegati direttamente al PIN 1 del JP8, e che quindi ci dovrebbe essere la stessa tensione , sono circa 3.6V un valore un po’ alto ma comunque entro il 3.1V-3.6V trovato nel pdf per il VCC. Da questo capisco che probabilmente è inutile collegare il PIN 2, ed è molto rischioso inserire i tre spilli nel JP8, perché si potrebbe accidentalmente collegare il 2-3, e mandare circa 5V ai PIN VCC, quindi direi che il dubbio che i chip non siano alimentati sia svanito. L'unica cosa che farò, nei prossimi giorni, sarà rimuovere quel SMD su 2-3 di R119, perché tramite il prova diodi del tester misura qualcosa tra 400 e 800, in realtà quei PIN dovrebbero essere isolati, invece così sono collegati, e questo potrebbe essere un problema, visivamente sembra così di fabbrica, però tutte le foto che ho visto della M560, hanno solo il resistore 0 OHm 🕉 su 1-2, forse sarà stato collegato erroneamente, e non credo faccia molta differenza se sia un condensatore o altro, fondamentalmente non ci deve stare, e se dopo la rimozione la cache L2 funziona (speriamo bene ), potrò proseguire con gli aggiornamenti, sia di CPU che di schede, cambierò quella video, e aggiungerò quella audio, poi magari anche qualche altra scheda tipo USB-PCI, come unità disco, dovrei provare una scheda di memoria abbastanza capiente per Windows 98SE. Passando alla Chaintech 5TDM2, ho dovuto sollevare l’etichetta del chip BIOS, il chip è un ATMEL AT29C010A, credo sia un tipo di chip abbastanza comune, e che quindi si possa riscrivere, senza particolari problemi, ho scaricato un paio di BIOS, proverò appena possibile a riscrivere il chip, teoricamente dovrei poter salvare il contenuto, ma questo dipende, se è troppo danneggiato non so cosa rimane del file, forse sarebbe solo troncato ad un certo punto . Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 8 Share Posted March 8 Ho finito adesso il lavoro sulla M560, ebbene il risultato non è stato quello che volevo, cioè la cache L2 continua a non funzionare, malgrado abbia rimosso quel SMD sui PIN 2-3, insomma il problema esiste, ma non era quello lì, per cui dovrò fare qualche altra prova, non che mi sia rimasto molto da fare, però farò un controllo per vedere se i PIN dei chip si muovono, in quel caso potrebbe essere qualche saldatura a creare il problema. Ieri ho provato una VGA diversa, una PCI Miro con chip S3 da 1 MB, il modello esatto è Crystal 12SD e il chip S3 è un Trio32 (86C732-P), chiaramente non sarà la VGA per questo PC, questa andrebbe su un 486 PCI, quando ne avrò sistemato uno. 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 8 Share Posted March 8 Visto che con la M560, non sono riuscito a far funzionare la cache L2, ho fatto alcune prove, ho provato a disabilitare la cache L1, pensando che quella L2 rimanesse attiva, invece quella L2 si disabilita insieme a quella L1, ho eseguito un solo bench di Phil’s, Speedsys ottenendo un punteggio di poco superiore a 20, diciamo come un 486 DX2, ma sinceramente non mi interessa che il PC rallenti, anzi semmai il contrario, che acceleri un po’, e da questo punto di vista, non ho fatto progressi, purtroppo la cache L2 non va, però ho ottenuto un miglioramento cambiando scheda video. Ho provato una Matrox Millennium PCI da 4 MB, questa scheda però non andrà in questo PC, probabilmente andrà sul Pentium Pro, e da quello recupererei una Matrox Mystique, che volendo potrei usare in un altro PC, recuperando un’altra VGA PCI, insomma non ho idea quale scheda video metterò? Prima di provarla ho sistemato alcuni PIN, perché erano un po’ schiacciati, li ho raddrizzati e adesso sono abbastanza dritti. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 9 Share Posted March 9 Eseguiti i bench di Phil’s con il PCChips M560 e Matrox Millennium, c’è una certa differenza nei punteggi, alcuni sono leggermente migliori, altri guadagnano di più, per un più corretto confronto riporto i valori ottenuti con la stessa frequenza (166 MHz), ma con la VGA SiS 6215 PCI che avevo all’inizio dei test al banco. Non ho fatto alcun bench con la Miro Crystal 12SD PCI da 1 MB, perché è una scheda che userò in PC più datati, volendo si potrebbe espandere a 2 MB, aggiungendo due chip nelle prese vuote, ma almeno per il momento, non è necessario. I risultati ottenuti sono questi, il primo valore è ottenuto con la VGA SiS, il secondo con la VGA Matrox. 2) 102.9 | 149.5 3) 70.9 | 119.8 4) 39.7 | 39.8 5) 33.7 | 40.4 6) 15.2 | 17.8 a) 211.59 | 235.62 b) 62.19 | 68.09 c) 33.6 | 39.7 d) 14.9 | 17.8 e) 13.2 | 14.1 Non ritengo sia necessario fare una differenza dei singoli punteggi, ma è evidente che alcuni bench migliorano molto i punteggi, e questo dipende dalla scheda video migliore, che poi a proposito la Millennium, si vede a mio parere meglio, non che le altre si vedano male, però i colori sembrano più vivi, almeno in questo monitor che uso al banco, un Philips LCD 170C, magari usando un altro monitor potrebbe cambiare? Tornando al chip BIOS della 5TDM2, dovrebbe avere questo pin out: Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 9 Share Posted March 9 Prima di riprogrammare il chip BIOS della Chaintech 5TDM2, ho fatto qualche prova, per vedere se trovavo il modo di avviarlo, malgrado alcuni tentativi, resta fermo sui codici — —, come se non ci fosse alcuna attività, in realtà c’è qualche segno di attività, ma è un continuo tentativo di far qualcosa, forse potrebbe essere un tentativo di recovery BIOS (?), in ogni caso entro oggi dovrei togliermi il dubbio, che il BIOS presente nel chip sia più o meno buono (?). Ho controllato il programma, e il tipo di chip ATMEL è tra quelli che si può leggere e scrivere , per cui dovrei salvare il contenuto, in modo da poter ripristinare il contenuto, nei casi estremi di problemi eventuali, anche se immagino che non serva a nulla, nel caso in cui aggiornandolo la scheda torna funzionante, ciò significa che il BIOS memorizzato è danneggiato o difettoso. Se avrò successo con la Chaintech, proverò a recuperare altre MB, che apparentemente sono guaste, in realtà in alcune non ho trovato nulla che sia guasto, e quindi potrebbe essere un difetto software piuttosto che hardware. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 10 Share Posted March 10 Eccomi qua, pensavo di riuscire a recuperare qualche scheda madre, riscrivendo il BIOS, e teoricamente avrei potuto recuperarne una o più di una, la realtà dice altro, per il momento è stato un fallimento . Ho deciso di iniziare con i chip BIOS di due S.7 e di una Slot1, quelli delle S.7 erano da riscrivere, quello della Slot1 invece era da scrivere, dato che il chip è nuovo. Inizio con due PC in parallelo, uno per scaricare i file, e l’altro per programmare i chip, tramite l’apposito programma in dotazione con il riscrittore USB. Parto con il chip nuovo, e scarico il file dal retro web, con l’altro PC carico il programma, è una volta finito, passo il file da un PC all’altro, il PC che uso per scrivere i chip, è abbastanza datato, un P4 NW da 3.06 GHz (senza HT), ma per questo lavoro va bene . Dopo aver inserito il programmatore USB, cerco di trovare le info sul chip Winbond, trova qualcosa ma mi aspettavo di più, ma dopo aver fatto alcuni tentativi, c’è un messaggio che avvisa che il file usato è più grande del chip (?), dovrebbe essere da 128 KB, mentre è da 256 KB. Decido di passare agli altri chip per vedere cosa si riesce a fare, alla fine non riesco a far niente, il comportamento è più o meno uguale, insomma c’è qualcosa di strano, che i chip non si leggano, potrei capire perché, magari sono danneggiati o non è possibile identificarli, ma che non si possano scrivere, lo trovo strano, perché anche con il file da 128 KB, appare lo stesso messaggio. Insomma ho rinunciato, con i chip PLCC32 era semplicissimo, sia scrivere che salvare , con questi DIP32, non so che fare (?). Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 11 Share Posted March 11 Ho fatto svariati tentativi, ma non sono riuscito a aggiornare il driver, la procedura è leggermente differente, perché online, usano un Windows successivo a XP, ma seguendo gli stessi passaggi, al momento in cui dovrebbe individuare il driver aggiornato, appare un messaggio che praticamente blocca l’aggiornamento, e questo succede quando dice di selezionare il percorso, quando entro nella cartella del driver, c’è un file selezionabile, non è possibile andare avanti, ho provato anche con i file della cartella di W7, giusto per capire se quelli funzionano (?), in entrambe i casi ottengo lo stesso risultato, il messaggio dice che non ci sono informazioni sull’ hardware. Questo sia che riconosca i driver attuali, che quando i driver sono sconosciuti, insomma non credo sia così semplice come spiegato nella pagina online, ma forse c’è qualcosa di diverso tra le differenti versioni di Windows, in quel PC c’è XP, però non so in quale punto ci sia il problema (?)! Per adesso faccio una pausa di riflessione, ma non credo di poter fare progressi con quel PC, a questo punto forse sarebbe il caso di provare con un altro PC con Windows differente, spesso in passato è successo che in Windows XP non si riusciva a caricare dei driver, che invece su Windows 7 venivano caricati senza alcun problema, vedrò di provare con un PC più recente, e vedere se il problema sparisce, o rimane (?). Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 11 Share Posted March 11 Dunque adesso che ho cambiato PC, sono riuscito a caricare il driver, ho usato il vecchio PC Internet, un Athlon 64X2 3800+ (S.939), con Windows 7, rimane un punto ! Giallo, ma mi sembra che funziona. Ho provato a salvare contenuto, creando un file, e questo dovrebbe essere la copia del BIOS presente sulla scheda madre, non so quale sia, però in seguito l’ho aggiornato, e se non ho fatto qualche errore, dovrei aver scritto sul chip un BIOS abbastanza recente, la scheda madre è Chaintech 5TDM2, successivamente l’ho rimesso sulla MB per provare l’avvio, ma purtroppo non è cambiato niente! Quindi è probabile che ci sia un guasto hardware, e bisognerà capire dove e come sistemarlo. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 11 Share Posted March 11 Ho fatto la programmazione del chip per una Olidata OLI-BX (=ASUS P2B), il chip era stato preso nuovo, per programmarlo ho usato un file preso dal retroweb, dovrebbe essere 100% compatibile, proviene da una P2B e la versione è 1012, credo sia tra quelle più recenti. Alla scheda mancano un paio di jumper e la batteria , poi è pronta per un primo avvio, di recente ho recuperato una scheda madre identica, pure quella della Olidata OLI-BX, mi piacerebbe avere una seconda scheda gemella funzionante, oltre questa ho una ASUS P2B-F che non ho mai visto funzionare, anche in quella farò un tentativo con la riprogrammazione del chip BIOS. La prossima della lista, è una S.7 P5F76 (freetech), funzionava con un K5 100 , poi cambiando RAM, non è più partita, vedremo se dopo aver riprogrammato il chip BIOS, ci sarà un ritorno ai codici post. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 11 Share Posted March 11 La scheda madre S.7 P5F76 (freetech), che funzionava con un K5 100 , in Italia era in commercio come Actvei Saratoga, il chip BIOS è un Winbond W29EE011-15, non ricordo che versione ci fosse memorizzata, potrei cercare se per caso ho qualche immagine memorizzata, ma perderei un sacco di tempo, perché non saprei dove cercare . Visto che ho scritto due chip (oggi), decido di provare a vedere se riesco a scrivere un terzo chip, rimuovo dalla P5F76 il chip Winbond, e lo inserisco nel programmatore, dall’apposito programma, però non viene riconosciuto, questo penso sia un problema del chip, immagino che sia guasto, perché non viene ne’ riconosciuto ne’ si vede la capacità. Se provo a salvare il contenuto, ottengo un errore, quindi direi che è inservibile, volendo potrei provare a scriverlo, ma non lo faccio, penso che dovrò trovare un chip uguale di ricambio, oppure uno compatibile. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 12 Share Posted March 12 Visto che il chip della P5F76 è danneggiato (così mi sembra), proseguo con una scheda madre, che in passato dava qualche segno di avvio (a volte però), si tratta di una ASUS P2B-F, una scheda madre con chipset BX, il chip BIOS qui risulta leggibile, ne ho salvato il contenuto, ho preso dal retroweb un BIOS abbastanza recente, e ho scelto la versione 1013 (06/22/00), esiste una versione successiva, ma a me per il momento non serve, quindi ho continuato e ho scritto il chip BIOS della P2B-F con la versione 1013. In conclusione adesso ho, due schede madri Slot1 BX da provare, entrambe della ASUS, anche se una è rinominata Olidata OLI-BX, se la riprogrammazione risolva il problema è un mistero, perché se si avviano entrambe, allora vuol dire che c’era un problema software, se invece nessuna delle due parte (spero proprio di no ), il problema è sicuramente hardware, e capire quale sia, potrebbe non essere semplice. Visto che ho numerose MB in riparazione, che non hanno guasti hardware (almeno nelle sezioni principali), direi che c’è una certa probabilità di risolvere il problema, se è un problema di BIOS danneggiato, nel caso della P5F76, so che invece ad essere danneggiato è il chip, appena avrò disponibile un chip di ricambio, lo sostituisco, e sono abbastanza fiducioso che la scheda madre mostri una schermata BIOS, oltre a vari codici sulla post card. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 12 Share Posted March 12 Facendo un riassunto della schede madri, e dei relativi chip BIOS riprogrammati, per il momento tre su tre, malgrado la riprogrammazione, non mostrano alcun codice post, le schede sono in ordine, la Chaintech 5TDM2, l’ ASUS P2B-F, e l’ Olidata OLI-BX. Per l’ Olidata, purtroppo c’è un evidente guasto hardware, un probabile corto, perché al primo avvio appena acceso il LED, si spegne immediatamente, insomma c’è da lavorarci, e forse parecchio. Almeno adesso, non ho alcun dubbio su cosa funziona, i BIOS sicuramente sono a posto, l’unico motivo che non fa partire le schede, è un problema hardware, che sia qualcosa di guasto o un cattivo contatto, bisogna indagare C’è però una scheda che potrei far tornare funzionante, si tratta della P5F76, il chip BIOS è risultato difettoso, non è stato possibile leggerlo, questo mi fa pensare che cambiando il chip, torna a funzionare, e che non ci sia alcun guasto hardware, non ricordo che versione ci fosse memorizzata, però non importa, userò quella più recente disponibile su TRW (retroweb). Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 13 Share Posted March 13 Pur non avendo avuto fortuna , proseguo con le MB non funzionanti, e per non funzionanti intendo, quelle che si avviano ma i codici post rimangono — —, c’è la possibilità che qualcuna abbia un problema al chip BIOS, e che quindi sostituendolo torni a funzionare, oppure mostri dei codici di errore, a differenza di prima che non mostrava nulla. Perlomeno potrò essere sicuro, che non c’è un problema di BIOS errato o corrotto, questo perché in caso lo potrei sistemare, riscrivendo la versione giusta. Inizio quindi una seconda sessione di analisi ed estrazione dei BIOS, comincio con questa scheda madre, FIC PA2010+ S.7 chipset VIA, il chip è lo stesso della P5F76, un Winbond W29EE011-15, proverò ad estrarre il contenuto, la scheda madre necessita di alcune riparazioni, altre le ho già eseguite, per cui immagino che il chip possa essere funzionante, vedremo se sarà così. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 13 Share Posted March 13 Esaminando il chip BIOS, risultato funzionante, posso salvare il contenuto, tutto sembra a posto, quindi la scheda FIC PA2010+ Rev.4.1 ha ancora ️ problemi hardware, ne ho già risolti alcuni, ma forse ce ne sono altri che forse mi sono perso, questa scheda è interessante per me , perché è in formato ATX, ho pochissimi S.7 ATX, la maggior parte sono AT o Baby AT, il chipset VIA non è veloce come l'equivalente Intel, spesso almeno per me, sono lenti e nonostante vari tentativi, non ho mai visto avvicinarsi i punteggi migliori, forse questo argomento Potrei rivedere, facendo alcuni test di confronto con diverse schede madri e con chipset di marche diverse, dalla memoria mi sembra di non avere chipset S.7 SiS, solo ALI VIA e Intel, compresi anche quelli rinominati. Comunque, tornando al PA2010+, probabilmente ci sono alcuni slot RAM da sostituire, la clip di tenuta manca in una delle SDRAM, e in quelle con 72 PIN, ci sono contatti storti, ma in generale la scheda non è in ottime condizioni, le saldature non sono lucide , in breve, ci vorrebbe un trattamento per far rivivere i contatti. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 13 Share Posted March 13 Continuo con le prove dei chip BIOS, passo a quello di una ASUS MEZ-M REV 1.03, una delle prime S.370 per Celeron Mendocino, il chip BIOS è un Winbond W29C020-90, abbastanza comune su schede madri del periodo. Dopo averlo inserito riesco a leggere e salvare il contenuto, questo significa che c’è un problema hardware, quantomeno così posso concentrarmi, nella ricerca di un (?) componente guasto, e sto già accumulando varie schede con problema hardware, in seguito vedremo di riprenderle tra le zampe , e focalizzarci su eventuali guasti sospetti. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 13 Share Posted March 13 Ecco la DFI CB61, una i440 BX S.370, un accoppiamento abbastanza insolito, perché i PIII sono solitamente FSB 133, e il BX è secondo Intel FSB 66-100, ci sono comunque dei Coppermine PIII FSB 100 , la scheda non ha mai funzionato, non ho idea del perché, il venditore ne aveva alcune uguali, forse ho avuto sfortuna, magari le altre funzionavano, da quello che ho visto non è una scheda facile da trovare, nel retroweb ci sono vari BIOS, ma non c’è il manuale, io ho la versione cartacea, che potrei fotografare se qualcuno vorrebbe metterla online. Secondo il manuale, il multi X massimo, è 8X, che sarebbe uguale ad un 800 MHz oppure un Celeron 533, sono abbastanza sicuro che si possa andare oltre, quindi più di 850 MHz o Celeron 566 MHz o più (FSB 66). Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 13 Share Posted March 13 Con le schede madri e i loro chip BIOS, per il momento ho finito, perché ho finito quelle senza guasti visibili e con i chip BIOS rimovibili, ho altre schede con chip saldato, ma non sono in grado di rimuoverlo, rischio di danneggiare irreparabilmente la scheda madre. Tuttavia, ci sono alcune altre schede rimaste, che cercherò nei prossimi giorni, finora tutte le schede, tranne una, avevano chip funzionanti, un segno che in tutte c'è un guasto HW. Le ultime due schede madri sono, un S.370 M6VCG, con un chip BIOS DIP32 AMIC A290021T, in realtà in questo, sapevo che il chip era probabilmente buono, e in effetti lo era. L'altro è un ASUS P5KPL-SE, per questo il chip è un DIP8, è il primo chip di questo tipo che ho messo nel programmatore, ho pensato che potesse essere difettoso, perché ho riparato la scheda e non ha mostrato alcun codice, invece sembra essere ok, quindi significa che qualcos'altro è ancora difettoso, o potrebbe esserci un cattivo contatto nei 775 PIN della CPU. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 13 Share Posted March 13 Ecco delle foto della ECS M6VCG REV: 1.2, ci sono alcuni lavori da fare, alcuni condensatori devono essere sostituiti, più alcune piste del retro, vanno riparate, ci sono alcuni graffi profondi, e alcune delle piste sono tagliate, questo non è un problema se fossero abbastanza spaziate, purtroppo i graffi sono in alcuni punti, in cui le tracce sono più piccole e vicine, ripararle è possibile, ma ci vuole pazienza e l’aiuto di un microscopio sarebbe la cosa migliore, quello che uso solitamente, per ingrandire va bene , ma non c’è spazio sufficiente per lavorare, devo vedere se è possibile aumentare la distanza focale, se guadagnassi qualche centimetro, potrebbe essere sufficiente, per fare questo tipo di lavoro (microsaldature). Il chip BIOS è un AMIC A29021T70, da 1MBit (256KB), il chipset della MB, è un VIA (NB VT82C694X), il Socket è un 370, quindi si possono mettere tutte le CPU Intel fino al Coppermine, ed anche i Tualatin modificati o adattati, si possono installare anche le CPU VIA C3, ed in effetti ne avrei uno da 866 MHz che vorrei provarci, in passato ho provato un 600, ed è stato una totale delusione , forse quello da 866 MHz potrebbe avere un po’ di Cache integrata, nel 600 mancava quella L2 (0KB), e nei bench ha ottenuto risultati pessimi, a livello di un 233-266, mai avuto un processore così scarso! Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 14 Share Posted March 14 Un'altra scheda madre, che sto riparando da molto tempo, è questa ASUS P4S533-VM REV 1.02, visivamente è come nuova, solo un paio di volte ha mostrato una schermata del BIOS, poi niente, quindi per dissipare ogni dubbio, decido di rimuovere il chip del BIOS e provare a estrarre il contenuto, questo tipo di chip PLCC32, non viene letto con il programmatore, per leggerlo hai bisogno della scheda aggiuntiva Legacy, quindi la inserisco ed estraggo il contenuto, il chip è un SST SST39SF020, il BIOS dovrebbe essere AWARD (in realtà c'è un adesivo con scritto PhoenixBIOS), quindi tutto molto semplice. La difficoltà inizia ora, perché più che un difetto, penso che ci sia un cattivo contatto, forse nel socket BGA della CPU, è possibile che qualche sfera di stagno non faccia contatto, e quindi in un paio di occasioni, in qualche modo il contatto era c’era. La scheda è un uATX con LAN audio e video integrati, chipset SiS, uno slot AGP e tre PCI. Ho provato diversi anni fa a cambiare i condensatori (intorno alla CPU), c'erano degli OST 3300uF 6.3V, sostituiti con dei Rubycon, purtroppo tutto inutile, non ha funzionato. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
PC@live Posted March 14 Share Posted March 14 Da quanto ho visto , la quasi totalità delle schede madri (eccetto una) non hanno problemi al chip BIOS, questo è il risultato finale, per cui ogni singola scheda madre va controllata per bene . Una delle schede madri, in cui c’era il sospetto maggiore, era la Chaintech 5TDM2, perché a volte visualizzava un codice post C0, segno che stava cercando di avviarsi, purtroppo non so il motivo perché non proseguiva, ma siccome ho avuto, un certo numero di schede madri tra le zampe , è successo con un’altra scheda di vedere lo stesso codice, la scheda è una ASUS P4S800-MX, da non confondere con la P4S533-VM visibile nel messaggio precedente. Il problema del blocco su C0, potrebbe essere causato dalla tensione della RAM, oppure dal chipset, forse ci potrebbe essere un Mosfet difettoso, non credo possa essere in corto, perché nell’alimentatore interviene la protezione dai cortocircuiti, cosa che non succede qui. Vedremo di fare qualche controllo sulla Chaintech, spero di trovare qualcosa di anomalo, e di poter risolvere. Pensavo di aver finito con i BIOS da controllare, ma in realtà avrei altre tre schede, sarebbero queste: MSI MS-6309 S.370 LS 6ABX2V Slot1 LS K7MKLE S.462 Chissà, se tra queste schede madri, troverò un chip non funzionante o difettoso, è quasi certo che potrei rimetterne una in funzione, ma potremo saperlo, solo dopo aver controllato il chip. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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