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Le nostre configurazioni old


Gaetano77

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Per chi è limitato dal FSB, e non può salire oltre le frequenze massime selezionabili, beh ci sono due alternative uno sostituzione del chip generatore di frequenze, però deve avere la compatibilità con tutti i pin, questo impedisce di cambiarlo con uno preso a caso.

Due cambio del quarzo da 14.3X MHz con uno più veloce, in questo caso si possono presentare problemi risolvibili ed altri che possiamo anche ignorare, ad esempio l’orologio sarà più veloce, se non ci importa nulla dell’ora esatta, si può fare la sostituzione, anche solo temporaneamente giusto per vedere come va, alcuni riescono a far funzionare quarzi notevolmente più veloci, ma secondo me uno da 16 MHz potrebbe farci avere un incremento sufficiente per i nostri scopi, forse 🤔 anche uno da 18 MHz potrebbe essere interessante 🧐, con quelli da 20 o 25 MHz si possono presentare altri problemi🍀, che sarebbero risolvibili con mod., o ignorandoli se i drive IDE restano funzionanti, poi c’è anche il discorso 🎤 PCI più alto, ma questo può essere superabile con alcune schede più tolleranti.

Un chipset Intel i430, è noto come massimo FSB 83, spesso ci si chiede?, funziona salendo oltre?

Ebbene si!

Qualcuno con i dovuti accorgimenti riesce a farlo andare anche poco più su dei 100 💯 MHz, certamente subentra un altro problema, le memorie, non credo che le SIMM 72 PIN possano andare così veloci, però potrebbero esistere delle mod., che le rendano più veloci, su questo non so, certamente è più facile salire per un chipset i430 più moderno, che per quelli di prima generazione, in questo link c’è qualcuno che ha fatto fare un bel balzo al FSB di una Gigabyte:

https://web.archive.org/web/20070626183134/http://www.ga586hx.de/en/busclock.html
Vediamo che ha ottenuto una configurazione stabile a ben 93 MHz, con un quarzo da 20 MHz, questo significa che un Pentium 200, può andare a 280 MHz, e un 400 a 560 MHz.

 

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Ho eseguito i bench di Phil’s con la Soyo SY-5BT e P200MMX@206 e 0 KB cache L2, ho iniziato con il VCORE 2.2V, forse 🤔 sono poco più di 2.3V in realtà 👑, a parte questo il PC sembra funzionare bene 😌, procedo quindi e inizio :

2) 105.2

gli altri 3) 4) e qualche altro invece, si bloccano o danno errore, so già perché, il VCORE è 2.8V mentre adesso sono a 2.2V, lo rimetto a 2.8V e ricomincio, adesso il sistema è stabile, i punteggi sono questi:

3) 76.6 | 4) 32.7 | 5) 36.1 | 6) 15.7

a) 222.29 | b) 65.75 | c) 37.4 | d) 16.4

e) 14.8 | l) 1649.57 e 3452.30 | n) 153.74

Momentaneamente, non ho a portata di mano 🖐, i valori degli stessi bench che ho fatto con la PCChips M550, ma immagino che siano leggermente più alti, perché nella SOYO non ho cache L2 funzionante, l’unica cosa 😨 è che ho usato un K6 233, ma credo di aver fatto dei bench anche con un Pentium MMX, quindi il confronto sarà fatto tra i due Pentium MMX.

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Tornando alla sperimentazione e verifica dei voltaggi relativi, sulla SOYO 5BT5, sono un po’ frenato, perché mi mancano 😿 vari resistori, non dispongo di un assortimento per scegliere quello che serve, comunque ho già verificato che per i 2.3V occorre un resistore da 473 (47K), e va sostituito a quello del 2.2V che è un 393 (39K), invece per i 2.4V serve un resistore di 563 (56K), ovviamente 🙄 non stiamo a fare i precisi, nel senso che se misuro 2.42V o 2.39V, vanno considerati come 2.4V, infatti nella scheda aggiuntiva non ho il mezzo decimo (0.05V).

Ma il motivo fondamentale è che in commercio ci sono dei valori fissi per i resistori, quindi se nel caso del 2.4V ottengo un valore di 39+10+10=59K, nella realtà devo usare invece il 56K, la differenza è soltanto qualche centesimo, quindi accettabile 🪓.

Per adesso ho utilizzato un resistore da 10K, e corrisponde a circa 0.1V di incremento, con due quindi 20K ho un incremento di 0.2V, entrambe vanno ad aggiungersi al valore di 39K, che sarebbe quello presente nella MB quando selezioni i 2.2V.

Per arrivare a 2.5V credo però che ne servano altri 20K, perché alla fine arriveremo a circa 180K, che è il resistore del 2.8V.

Ho poi verificato i valori misurati, con un secondo voltometro, questo segna almeno 0.05V in meno, probabilmente è più preciso, e considerato che dal Mosfet ai pin ci possa essere un ulteriore abbassamento, alla fine sulla CPU avremo realmente qualcosina in più dei 2.2V, ma il valore è tutto sommato corretto, almeno con tensioni fino a 2.4V, in seguito vedremo se sarà così anche con quelle inferiori, ma per adesso mi limiterò a cercare di raggiungere i 2.8V, per quelle inferiori a 2.2V, credo sarà necessario oltre la mod., un cambio di CPU, inizierò con un K6-2 CXT forse un 350 o un 300, anche se il Pentium MMX sembra funzionare anche a tensioni relativamente basse.

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Poco fa mi sono accorto che c’è un errore nel disegno ✍️, lo schema di collegamento era sbagliato 😑, e visto che volevo fare qualche aggiustamento, ne ho fatto uno ☝️ nuovo.

Per prima cosa 😨 ho eliminato il resistore per ottenere 3.2V, perché esiste già sulla scheda madre, e si può selezionare mettendo il jumper,  anche il 2.2V può essere eliminato, perché nella mia Rev.:2.X è presente, quindi per chi ha la 1.X si deve aggiungere, allora ho preferito spostarlo in fondo, ma comunque si possono fare altri cambiamenti, sto cercando di capire se magari 🤔 si possono disporre diversamente per compattare lo spazio 🚀, in questa scheda userò i resistori tradizionali (non SMD), in futuro nulla vieta di usare gli SMD, per ridurre di molto le dimensioni, attualmente sono a circa 10X5 cm, ma si potrebbe eliminare parecchio PCB ai lati, ottenendo una forma quasi quadrata, di circa 6X5 cm.

Nei prossimi giorni dovrò sospendere la sperimentazione, per mancanza di resistori, forse 🤔 completo il lavoro di ricerca per il VCORE 2.5V 2.6V 2.7V, devo decidere invece dove agganciarmi, per connettere la giunzione dei resistori alla scheda aggiuntiva, spero di trovare un punto 🧵 dove saldare, che non sia pericolosamente vicino a qualcos’altro.

 

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Il 30/1/2025 at 09:45, PC@live ha scritto:

Beh credo che sia un problema risolvibile, cambiando i condensatori elettrolitici e se permane, anche il Mosfet, perché potrebbe essere un po’ usurato e non funzionante al 100%, penso che questo sia sufficiente a farla tornare funzionante anche ben oltre i 200 MHz, che se ci fai caso sono la massima velocità delle CPU single core Pentium (non MMX), oltre quella frequenza vai con il VCORE basso, essendo il regolatore switching, puoi fare qualsiasi frequenza senza problemi di surriscaldamento, se noti problemi come reset durante il funzionamento, allora è il Mosfet molto probabilmente da cambiare, una ulteriore prova che potresti fare è mettere un Pentium ad esempio un 133 MHz, in quel modo con VCORE singolo escludi il Mosfet, e quindi sai che è molto sospetto 🤨, chiaramente dovresti avere i condensatori elettrolitici a posto.

Ecco in effetti spesso si verificavano questi problemi di reset del PC-old in firma con il Pentium MMX 233, oppure schermate blu in Windows XP 🙄

Quindi potrebbe anche dipendere da qualche mosfet difettoso, oltre che da quel grosso condensatore elettrolitico gonfio? 🙄 :confused:

 

 

Il 30/1/2025 at 09:45, PC@live ha scritto:

Si mi ricordo di quel problema della DFI, che ricordo fosse una Crusader, sono ottime schede, l’unico problema come suggerisci è la mancanza delle SDRAM, però non ricordo se i regolatori sono lineari o switching, con quelli lineari sei limitato perché oltre i 200 scaldano parecchio ed è impossibile andare oltre i 266-300, tranne che usi un interposer (adattatore con regolatore a bordo).

Molto probabilmente su quella scheda i regolatori di voltaggio sono lineari in quanto sono sormontati da grossi dissipatori, che però nonostante le notevoli dimensioni, diventano proprio bollenti durante il funzionamento alla frequenza di 233 Mhz, fino a oltre 65 °C :leggi:

Invece a 166/200 Mhz sono molto più freschi e si possono toccare tranquillamente con le dita.

 

 

Il 30/1/2025 at 16:27, PC@live ha scritto:

forse sarebbe utile se avessi tra le Zampe 🐾 un Pentium MMX 266 (Tillamok), che ha un VIO se non erro di 2.9V, ma molti lo usano con VIO 3.3V, probabilmente scalda di più ma funziona, comunque anche avendone uno ☝️ (Gentile omaggio di Babbo Natale 🎅), non lo metterei certo in questa scheda madre, che ha attualmente 0KB di cache L2, questa mod. VCORE è per le CPU AMD K6+ con VCORE da 1.6V a 2.0V, se la cache funzionava, avrei usato un K6-2 CXT.

Anche a me piacerebbe avere tra le mani un Pentium MMX 266 (Tillamook) per fare dei bench e confrontarli con i normali Pentium MMX 233 :) :coolsmiley: ma negli ultimi anni i prezzi di queste CPU sui siti di vendita on-line sono diventati davvero proibitivi 😞 :muro: addirittura un pò di tempo fa ne ho visto uno usato in vendita su Ebay a 330 euro 🤯 🤯

https://www.ebay.it/itm/225965073690

Comunque questa CPU funziona con un V-Core di soli 1.9V, quindi si dovrebbe riuscire a ridurre parecchio il voltaggio sulle nostre MoBo socket 7 per non farla bruciare! 🙄 :ciao:

Edited by Gaetano77
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2 ore fa, Gaetano77 ha scritto:

Ecco in effetti spesso si verificavano questi problemi di reset del PC-old in firma con il Pentium MMX 233, oppure schermate blu in Windows XP 🙄

Quindi potrebbe anche dipendere da qualche mosfet difettoso, oltre che da quel grosso condensatore elettrolitico gonfio? 🙄 :confused:

 

 

Molto probabilmente su quella scheda i regolatori di voltaggio sono lineari in quanto sono sormontati da grossi dissipatori, che però nonostante le notevoli dimensioni, diventano proprio bollenti durante il funzionamento alla frequenza di 233 Mhz, fino a oltre 65 °C :leggi:

Invece a 166/200 Mhz sono molto più freschi e si possono toccare tranquillamente con le dita.

 

 

Anche a me piacerebbe avere tra le mani un Pentium MMX 266 (Tillamook) per fare dei bench e confrontarli con i normali Pentium MMX 233 :) :coolsmiley: ma negli ultimi anni i prezzi di queste CPU sui siti di vendita on-line sono diventati davvero proibitivi 😞 :muro: addirittura un pò di tempo fa ne ho visto uno usato in vendita su Ebay a 330 euro 🤯 🤯

https://www.ebay.it/itm/225965073690

Comunque questa CPU funziona con un V-Core di soli 1.9V, quindi si dovrebbe riuscire a ridurre parecchio il voltaggio sulle nostre MoBo socket 7 per non farla bruciare! 🙄 :ciao:

Si in effetti avevo immaginato che potesse dare quei problemi, in definitiva dovrebbe essere risolvibile, ma per sicurezza una volta che inizi il lavoro, se hai la possibilità cambia anche gli altri condensatori, non solo quello gonfio, a proposito di questo, cioè la rimozione dei condensatori (e non solo), ho visto oggi un interessante 🧐 saldatore con inglobato l’aspirastagno ad azionamento manuale, sul sito asiatico …express.

Il Mosfet invece, direi che potresti provare a tenerlo, se il PC torna a posto, erano i condensatori, se il problema resta prova a mettere una CPU a voltaggio singolo, un Pentium un 6X86 o un K5 o un Winchip C6, qualsiasi di questi va bene, se il problema sparisce, è proprio il Mosfet ad essere difettoso.

 

Si se con le frequenze inferiori è fresco, parliamo della DFI, e le dimensioni sono generose, il regolatore è lineare, il primo consiglio è una ventola aggiuntiva, puntata sopra, ma sconsiglio di salire oltre, perché arriveresti a temperature critiche, per cui anche la modifica del quarzo, per ottenere i 75 MHz, provocheranno una maggior temperatura, dato che il 233 funzionerebbe a 262 MHz.

 

I Tillamok da quello che so, sono abbastanza robusti, almeno stando a quello che scrivono, salendo oltre 1.9V, scaldano molto, verso i 2.2V, comunque sono abbastanza fiducioso, non di trovarne uno ☝️, ma della mod. alla 5BT5, non ho idea 💡 se può avere un VCORE minimo oltre il quale non si scenda, ma credo che si possa raggiungere almeno i 1.8-2.0V, poi se invece arrivo più giù 👇, tipo a 1.3-1.5V sarebbe perfetto 👌, purtroppo 😣 a causa di mancanza di assortimento di resistori, l’unica cosa 😨 che posso fare è salire oltre il 2.4V fino a 2.7V, per quelle inferiori posso provare qualche basso voltaggio, ma non tutti, ma secondo me bisogna scendere 🛗 di 0.1V alla volta, poi chiaramente ti fermi quando il PC non parte.

Attualmente, se avessi un K6-III a disposizione, potrei installarlo con il jumper con resistore aggiuntivo di 20K, però quelle CPU, preferisco tenerle per le MB FSB 100 💯 

Quando avrò terminato la sperimentazione, sarà molto semplice, per i possessori di SOYO 5BT5, poter selezionare il voltaggio desiderato, e persino aggiustarlo di qualche 0.025V, ammesso che serva a qualcosa, ci sarà solo da spostare il jumper del VCORE sulla tensione 😬 desiderata, normalmente 2.2V per gli AMD e 2.8V o 2.9V per le CPU fino a 233 MHz.

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Ho sempre trovato i PC portatili, un po’ carenti come prestazioni rispetto 🫡 i PC normali, e per questo motivo oltre che per gli schermi di dimensioni limitate, specie in quelli più vecchi, li ho evitati spesso e volentieri.

Attualmente ho un solo PC funzionante, più altri tre guasti, due di questi sono uguali e hanno probabilmente lo stesso guasto.

L’unico che funziona, è un vecchio Toshiba Satellite 🛰 A10 con Pentium 4 2000, vedrò di riavviarlo e farci alcuni upgrade, perché sospetto 🤨 che la lentezza sia dovuta al HD (con settori lenti?), l’idea è passare ad una scheda di memoria CF con adattatore probabilmente IDE 44 PIN, la RAM è stata espansa al massimo, credo sia adesso 2GB, mentre in origine c’erano 256 o 512 MB, purtroppo 😣 in tutti i portatili la batteria 🪫 è inutilizzabile, perché sono stati usati sempre come PC domestici, quindi portavo in viaggio 🧳 il caricatore, perché senza non si può neanche accendere.

Dopo il disco dovrei provare a fare qualche bench, prima però farò un test con SSD-Z, spero 🤞 funzioni con XP, e che mostri cosa 😨 sia la palla 🏐 al piede, cioè se il sospetto 🤨 sul disco sia fondato.

Un secondo upgrade, sarebbe possibile solo usando un disco SSD, cioè non usando schede di memoria CF, perché i CF di capacità 32 o 64 MB possono essere costose, l’upgrade sarebbe il passaggio ad un Windows successivo, di solito uso con successo Windows 7 o 8, non ho mai usato 10 o 11, almeno per me, servono PC molto più recenti di questo, poi magari 🤔 mi sbaglio e funziona pure bene 😌, però ho più di qualche dubbio, oltretutto userei la versione X32 bit, che dovrebbe essere più leggera e adatta a questo P4.

Per darvi un’idea di come sia, ho preso alcune immagini dalla rete, di uno quasi identico, ecco qua:

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Oggi posso fare qualche altra prova sulla Soyo 5BT5, attualmente per mancanza di assortimento di resistori, che volendo potrei reperire localmente, ma dovrei spostarmi a parecchi Km di distanza, e non mi va di perdere metà giornata, così ho ordinato un kit assortito con valori fino a diversi MOHm,  purtroppo 😣 ci metteranno un po’ prima di arrivare.

Quindi il progetto della scheda aggiuntiva per la selezione del VCORE, subirà un ritardo, intanto nell’attesa, farò  altre prove unendo i resistori che ho, e vedrò di trovare un punto dove saldare il filo 🧵 che andrà alla scheda aggiuntiva, l’altro invece sarà collegato al jumper 2 (nella mia Rev.:2.X) o al pin pari del 2.8V (per le Rev.:1.X).

Riguardo gli altri lavori, ho alcune schede 486 in riparazione, un paio vorrei farle resuscitare, anzi pensandoci sono almeno tre, ognuna ha una particolarità propria, una è ISA con CPU UMC (saldata), apparentemente non si vede niente che non possa essere risolto, ma prima di provarla, vorrei pulire 🧽 alcuni punti 🧵, nel retro c’è un graffio che va guardato al microscopio 🔬, forse 🤔 non ha interrotto le tracce, se invece c’è uno o più punti 🧵 interrotti, bisogna sistemarli.

A detta del venditore la scheda non è funzionante, ma non so il livello di competenza quale sia, potrebbe risultare a sorpresa 😱 funzionante, bisogna provarla e vedere quali codici d’errore mostra, speriamo 🤞 bene 😌.

Un’altra scheda madre 486, è con slot PCI e Socket 3, solo 3 RAM 72 PIN, chipset UMC, anche questa a detta del venditore non è funzionante, ho pensato come fare per pulire 🧽 le giunzioni di alcuni chip (chipset compresi), sono un po’ scure, invece di ravvivarle con il saldatore, vorrei dargli una spazzolata, ma con qualcosa di più duro di uno spazzolino 🪥, vedrò di inventarmi qualcosa, proverò un angolino, se il risultato finale è accettabile 🪓 , vedrò di proseguire, ma solo se vedrò tornare le giunzioni del color argenteo.

L’ultima di queste, è una ISA-OLB, OLB sta per Opti Local BUS 🚌, trovare una scheda qualsiasi del genere, è credo ai limiti dell’impossibile, comunque da quello che so, in alternativa si può usare qualsiasi scheda ISA, qui purtroppo 😣 c’è qualche riparazione da fare, la scheda è stata leggermente danneggiata dalla batteria 🪫, bisogna rimuovere e sostituire la presa del chip tastiera (40 PIN), e le saldature sono parecchio dure, ho sospeso tempo fa il lavoro, perché non vorrei danneggiarla, comunque sarebbe possibile fare un tentativo, oppure trovare qualche soluzione alternativa, giusto per riparare qualche traccia, e vedere se mostra codici sulla post card, attualmente vedo solo — —.

Edited by PC@live
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Ho provato ad avviare il PC portatile Toshiba, purtroppo 😣 non c’è nulla sullo schermo 📺, a questo punto 🧵, ci sono due possibilità, o è un problema dello schermo che tra l’altro ha delle righe diagonali che non ricordo se c’erano anni fa, comunque per vedere se è un problema di retroilluminazione, lo metterò al buio e proverò ad illuminare qualche punto 🧵, se si intravede qualcosa il problema è lo schermo del PC, se non si vede nulla, è molto probabile che sia andata la scheda video, e che collegando un monitor non si veda nulla.

Evidentemente i portatili tra le mie zampe 🐾, hanno una sorta di repulsione, questo è il terzo che si guasta, oltretutto uso un alimentatore diverso, quindi non è quello il problema, cioè non è l’alimentatore a causare problemi (almeno credo, poi chissà 🤷‍♀️).

Sinceramente non mi va proprio di smontarlo, quindi direi che se riesco a fargli visualizzare qualcosa, allora ok 👌, ma se ha un problema di scheda video, non è una cosa 😨 per me, non è come nei PC domestici, che puoi cambiarla, insomma se proprio decidessi di aprirne uno, non aprirei certo questo, aprirei il SAMSUNG, con quello penso di riuscire ad avere più probabilità di trovare e eventualmente risolvere il problema (si spegne subito dopo l’accensione).

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Ho già messo via il portatile Toshiba, perché il suo schermo non funziona, e la VGA neanche, collegando un monitor vedo solo le risoluzioni del DOS, quando passa a quelle Windows, non si vede nulla, provato con due monitor quindi direi che ci potrebbe essere un problema difficile 😩 da risolvere.

Tornando alla SOYO, ho terminato la sperimentazione per i voltaggi da 2.3V a 2.7V, ho aggiunto vari resistori, e ho trovato dei valori che possono essere abbastanza corretti, c’è sempre un certo scarto, dovuto sia alla precisione del voltmetro, che ad eventuali abbassamenti di tensione 😬, di solito sono circa 0.15V - 0.2V in totale, quindi misuri 2.6V e potrebbero essere precisamente 2.4V, io ho considerato buoni quelli di fabbrica, e lo scarto aumenta, salendo verso i 3.0V, comunque non ho provato quali resistori servono per il 3.0V e il 3.1V, per quelli userò il K6-233 che ho sulla M550, facendo quindi un riassunto, e considerati i valori commerciali dei resistori, otteniamo questa lista:

2.2V 39K

2.3V 47K

2.4V 56K

2.5V 72K

2.6V 100K

2.7V 150K

In realtà quello del 2.7V era di 140K, ma in commercio ci sono quelli da 150K o 120K, ho scelto il 150K, forse corrisponde a 2.73V, ma penso vada bene, anche perché quella tensione 😬 difficilmente si utilizza.

Comunque sono sicuro che sia possibile calcolare questi valori, tramite una formula matematica 🧮, purtroppo 😣 quella che ho usato non è abbastanza precisa, per cui se qualcuno è in grado di dire che resistenze usare per ogni singolo voltaggio inferiore a 2.2V, mi eviterebbe di perdere tempo a modificare il jumper, e potrei iniziare a costruire la scheda aggiuntiva per il VCORE, che ho già ridotto e semplificato abbastanza, c’è la possibilità di ridurla ulteriormente, usando resistori SMD.

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Oggi torno a fare riparazioni di schede madri, in passato avevo fatto alcuni lavori su una ASUS (che è un marchio a cui sono molto affezionato), si tratta di una S.462 A7V400-MX formato uATX, con uno slot AGP e tre PCI, nella scheda c’è una VGA integrata, oltre l’audio e la LAN, quindi sarebbe possibile usarla senza alcuna scheda aggiuntiva, gli slot RAM DDR sono solo due, più che sufficienti per una scheda del genere, anche perché non penso sia possibile andare oltre i 2 GB 🇬🇧, ma che può benissimo essere tra 512 MB e 1 GB 🇬🇧, a seconda del Windows usato.

Che lavori ho fatto in passato?

Ho risaldato un SMD siglato Q38, era staccato da un lato, ho riparato una pista nel retro, ma avevo interrotto ulteriori lavori per la mancanza di un altro SMD siglato D5, ho cercato di capire cosa 😨 fosse l’originale, penso si tratti di un doppio diodo (Sckottky), comunque un sostituto non l’avevo trovato, tempo fa un altro utente mi ha fornito una foto di una scheda identica, in cui si leggeva “L43”, non avevo trovato niente tra le schede rottame, almeno fino a ieri, cercando alcuni resistori ho visto 👀 un SMD siglato L43!

Oggi dovrei riuscire a staccarlo, senza danneggiarlo e risaldarlo sulla ASUS, poi bisognerebbe aggiungere il dissipatore sul NB, una RAM e una CPU, e provare l’avvio, chissà che magari 🤔 dia qualche segno o addirittura si avvii.?

La CPU che userò inizialmente, sarà un AMD Duron, penso intorno ai 1000 MHz, in seguito se necessario potrei passare a qualcosa di più veloce, in definitiva non sarebbe il massimo, ma può essere utile se installata in PC per uso Home - Office.

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Edited by PC@live
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Purtroppo 😣 con l’attuale attrezzatura di cui dispongo, non riesco a staccare questo SMD (L43), normalmente usano dei saldatori ad aria calda, a complicare le cose sono le dimensioni minuscole, ho fatto un paio di tentativi, ma non ho insistito, potevo farlo ma è probabile che l’avrei danneggiato irrimediabilmente, purtroppo 😣 sono dell’idea che senza l’attrezzo giusto, si peggiori la situazione e il rischio ⚠️ di rovinare tutto sale 🧂 parecchio.

E quindi, al contrario di quello che pensavo, per oggi non potrò fare alcuna riparazione alla A7V400-MX, guardando il manuale, la scheda è risultata più interessante 🧐 di quanto immaginavo, c’è persino il supporto al FSB 400, questo significa che puoi installare qualsiasi CPU S.462, o provare a far andare a 400 alcune CPU da 333.

Altri lavori che servono, sono nel retro, alcune piste hanno dei graffi, ma due coppie mi sembrano da riparare, devo guardare bene 😌 con il microscopio 🔬.

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In tema di Socket 7 e upgrade CPU, c’è questo video che ho trovato interessante 🧐:

Dobbiamo fare una considerazione, prima di tutto non tutte le schede funzionano allo stesso modo, cioè hanno gli stessi jumper (o switch) e hanno lo stesso generatore di frequenza, però come nel caso della SOYO 5BT5, è possibile ottenere i voltaggi desiderati, su questa cosa sto ancora ⚓️ lavorando, ma dovrei finire la sperimentazione in un paio di settimane, sto cercando alcuni resistori SMD, che mi permettano di completare il lavoro, trovando i relativi valori per ottenere i VCORE fino a 2.1V.

Una cosa che potrei fare è collegare due resistori in parallelo, in questo modo avremo con due da 10K, un valore complessivo di 5K, ma il problema fondamentale è trovare un punto 🧵 ideale per by passare la resistenza del 2.2V (39K), forse 🤔 saldo un filo che collegherò alla scheda aggiuntiva, oppure si potrebbe togliere il resistore da 39K e metterne ad esempio uno di 5K, questa potrebbe essere la soluzione migliore, che consente il ripristino eventualmente si voglia tornare come in origine, purtroppo 😣 occorre una certa precisione nella saldatura, in passato ho rimosso con successo degli SMD, ma il risultato finale seppur buono, non è il massimo alla vista, anche perché ho usato un semplice saldatore (non professionale).

 

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Salve a tutti :) :)

Come anticipato un pò di tempo fa, recentemente ho effettuato un interessante confronto prestazionale in Windows 8.1 tra il PC fisso Pentium 4 3.4 HT in firma e il notebook Acer Aspire 5735Z con CPU Intel Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, siccome si tratta dei 2 PC che utilizzo più spesso per le varie attività, soprattutto per la navigazione web  :leggi:  

Ecco le specifiche complete del notebook (quelle del Pentium 4 sono già riportate in firma):

- CPU Intel Mobile Core 2 Duo T7700 2.4 Ghz, FSB 800 Mhz, 4 MB cache L2, socket P 

- CHIPSET Intel GL40 Express

- RAM 3 GB DDR2 667 Mhz (1 modulo da 1 GB + 1 modulo da 2 GB)

- SCHEDA VIDEO integrata Intel GMA 4500M con 768 MB di memoria condivisa

- HDD Hitachi HTS543225L9A300 250 GB SATA II

- DVD Pioneer DVD-RW DVRTD08RS SATA I

- Wi-Fi Qualcomm Atheros AR5B91

- LAN Gigabit Marvell Yukon 88E8071 PCI-E

- OS Windows 8.1 Pro 32-bit

 

Il notebook risale al 2009 e originariamente montava una CPU Intel Pentium Dual-Core T3400 a 2.16 Ghz con 2 MB di cache L2, che poi ho sostituito alcuni anni fa con questo Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, che è circa il 30% più veloce :coolsmiley: soprattutto per la cache L2 più grande :leggi:

Inizialmente era installato Windows Vista SP2 come sistema operativo, poi nel corso degli anni ho effettuato l'upgrade prima a Windows 7 32-bit e quindi a Windows 8.1, sempre in versione 32-bit  :leggi:

Ecco un'immagine del notebook all'avvio:

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mentre qui vediamo uno screenshot dello schermo pochi minuti dopo il caricamento di Windows 8.1 Pro:

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Si può vedere che il sistema operativo impegna circa 900 MB di memoria RAM, mentre sul Pentium 4 in firma l'occupazione della memoria è soltanto di 700 MB circa, forse perchè i driver delle varie periferiche sono più leggeri: :leggi: 🙄 🤔

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Faccio presente che su tutti e 2 i computer è installato l'antivirus Kaspersky Free (si può notare anche dall'icona nell'area di notifica vicino all'orologio), di cui però ho lasciato attiva soltanto la Protezione base, per non appesantire troppo il sistema :leggi:

Per effettuare i test, in entrambi i PC ho disabilitato come sempre in Windows la Protezione Sistema (cioè il Ripristino Configurazione di Sistema), gli Aggiornamenti Automatici e il servizio di Indicizzazione :leggi:

 

- Avvio Windows 8.1 Pro 

Ho misurato il tempo di avvio completo di Windows 8.1 Pro da quando si sceglie il sistema operativo da far caricare nella schermata di multi-boot :leggi: (su entrambi i PC sono installate infatti diverse versioni di Windows)

 

Notebook Acer Aspire 5735Z:  36 sec. (25 sec. per la comparsa del desktop)

PC fisso Pentium 4 3.4 HT:  40 sec. (28 sec. per la comparsa del desktop) 

 

Vediamo che per entrambi i PC il caricamento è molto veloce  :D :angel:  specialmente tenendo conto che si avvia in automatico anche l'antivirus Kaspersky Free; ovviamente il notebook ci impiega un pò meno tempo siccome ha una CPU dual-core e un hard disk SATA II, anche se a 5400 rpm :leggi:

Tra l'altro questi tempi di caricamento sono proprio quelli effettivi siccome nelle impostazioni di risparmio energetico ho disabilitato il Fast Boot :leggi:

 

 

- Benchmark CPU-Z v.1.76 

Ho effettuato questo benchmark nella modalità normale di Windows 8.1, perchè in quella provvisoria

stranamente CPU-Z riconosceva la CPU del notebook come un E6600 🙄🤔e dava puntggi molto bassi.

Comunque in questo caso ho disabilitato completamente l'antivirus :leggi:

 

Pentium 4 3.4 HT:

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ST 179MT 266

 

Core 2 Duo T7700:

ScreenCPU-ZAcer.thumb.png.e30f2dd9939fea8395da81fe79c6607f.png

ST 341, MT 694

 

Vediamo che il Core 2 Duo T7700, pur essendo una CPU per notebook, fa un punteggio quasi doppio rispetto al P4 HT 3.4 nel Single-Thread e addirittura del 160% in più nel Multi-Thread :leggi: 🤯🤯oltre a consumare molta meno energia (TDP di 35W contro 103W)

Qui si vede chiaramente il progresso tecnologico di quegli anni, con il passaggio dall'architettura NetBurst del P4 a quella Core. :leggi:

 

Nei prossimi giorni altri test reali su questi 2 PC, per quanto riguarda la navigazione web e lo streaming video su YouTube :) :ciao:

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Ho già scritto e mostrato qualcosa in passato, oggi in un ritaglio di tempo ⏱ libero, ho preso tra le zampe 🐾 questa scheda ATC-1411B 486 ISA, un po’ particolare, la prima cosa 😨 che si nota è la CPU saldata direttamente sulla scheda madre, questa cosa 😨 era abbastanza frequente nei 386, meno sui 486, come si può notare, la scheda è predisposta per il socket 2 o (3?), forse 🤔 chi non era soddisfatto poteva passare a CPU DX2, disabilitando quella presente, forse tramite un pin o tramite jumper, al riguardo non so molto, ma la scheda mi piace 😻 con quella CPU saldata, un chip UMC U5SX 486-33F, da quello che so, non si tratta di un clone del 486SX, ma di una versione rivisitata e migliorata da UMC.

Attualmente la scheda non è in grado di poter essere avviata, occorre una bella 🤩 pulizia nelle zone con parecchio ossido (verde), alcune cose sono da sostituire, come il banco RAM da 72 PIN, e poi alcune saldature vanno ravvivate, inoltre ho notato la mancanza di due resistori SMD (R70 e R71), non so i valori, ma devo cercarli, non so se ne manchino altri, perché tra la corrosione e l’ossido, non è molto chiaro se alcuni erano di fabbrica senza SMD.

Penso che il connettore AT per l’alimentatore, sia da sostituire, alcuni PIN sono troppo corrosi, non credo valga la pena di pulirlo, rimuoverei anche il chip U19 (HD14069UBP), sia per pulire 🧽 i PIN, sia per vedere le tracce sotto come sono (?), ma il rischio ⚠️ di danneggiare le piste, mi fa pensare 🤨 che inizialmente è meglio pulirlo bene, insomma c’è parecchio lavoro in zona batteria 🪫, in seguito si dovrebbero cercare i chip cache e TAG mancanti.

 

NB: ho controllato meglio e manca in realtà C18, e non R70, come ho scritto prima.

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Edited by PC@live
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12 ore fa, Gaetano77 ha scritto:

Salve a tutti :) :)

Come anticipato un pò di tempo fa, recentemente ho effettuato un interessante confronto prestazionale in Windows 8.1 tra il PC fisso Pentium 4 3.4 HT in firma e il notebook Acer Aspire 5735Z con CPU Intel Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, siccome si tratta dei 2 PC che utilizzo più spesso per le varie attività, soprattutto per la navigazione web  :leggi:  

Ecco le specifiche complete del notebook (quelle del Pentium 4 sono già riportate in firma):

- CPU Intel Mobile Core 2 Duo T7700 2.4 Ghz, FSB 800 Mhz, 4 MB cache L2, socket P 

- CHIPSET Intel GL40 Express

- RAM 3 GB DDR2 667 Mhz (1 modulo da 1 GB + 1 modulo da 2 GB)

- SCHEDA VIDEO integrata Intel GMA 4500M con 768 MB di memoria condivisa

- HDD Hitachi HTS543225L9A300 250 GB SATA II

- DVD Pioneer DVD-RW DVRTD08RS SATA I

- Wi-Fi Qualcomm Atheros AR5B91

- LAN Gigabit Marvell Yukon 88E8071 PCI-E

- OS Windows 8.1 Pro 32-bit

 

Il notebook risale al 2009 e originariamente montava una CPU Intel Pentium Dual-Core T3400 a 2.16 Ghz con 2 MB di cache L2, che poi ho sostituito alcuni anni fa con questo Core 2 Duo T7700 a 2.4 Ghz, che è circa il 30% più veloce :coolsmiley: soprattutto per la cache L2 più grande :leggi:

Inizialmente era installato Windows Vista SP2 come sistema operativo, poi nel corso degli anni ho effettuato l'upgrade prima a Windows 7 32-bit e quindi a Windows 8.1, sempre in versione 32-bit  :leggi:

Ecco un'immagine del notebook all'avvio:

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mentre qui vediamo uno screenshot dello schermo pochi minuti dopo il caricamento di Windows 8.1 Pro:

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Si può vedere che il sistema operativo impegna circa 900 MB di memoria RAM, mentre sul Pentium 4 in firma l'occupazione della memoria è soltanto di 700 MB circa, forse perchè i driver delle varie periferiche sono più leggeri: :leggi: 🙄 🤔

P4HT3.4.thumb.png.80fc5f2c80934e3ad3a5c1ee221de66f.png

 

Faccio presente che su tutti e 2 i computer è installato l'antivirus Kaspersky Free (si può notare anche dall'icona nell'area di notifica vicino all'orologio), di cui però ho lasciato attiva soltanto la Protezione base, per non appesantire troppo il sistema :leggi:

Per effettuare i test, in entrambi i PC ho disabilitato come sempre in Windows la Protezione Sistema (cioè il Ripristino Configurazione di Sistema), gli Aggiornamenti Automatici e il servizio di Indicizzazione :leggi:

 

- Avvio Windows 8.1 Pro 

Ho misurato il tempo di avvio completo di Windows 8.1 Pro da quando si sceglie il sistema operativo da far caricare nella schermata di multi-boot :leggi: (su entrambi i PC sono installate infatti diverse versioni di Windows)

 

Notebook Acer Aspire 5735Z:  36 sec. (25 sec. per la comparsa del desktop)

PC fisso Pentium 4 3.4 HT:  40 sec. (28 sec. per la comparsa del desktop) 

 

Vediamo che per entrambi i PC il caricamento è molto veloce  :D :angel:  specialmente tenendo conto che si avvia in automatico anche l'antivirus Kaspersky Free; ovviamente il notebook ci impiega un pò meno tempo siccome ha una CPU dual-core e un hard disk SATA II, anche se a 5400 rpm :leggi:

Tra l'altro questi tempi di caricamento sono proprio quelli effettivi siccome nelle impostazioni di risparmio energetico ho disabilitato il Fast Boot :leggi:

 

 

- Benchmark CPU-Z v.1.76 

Ho effettuato questo benchmark nella modalità normale di Windows 8.1, perchè in quella provvisoria

stranamente CPU-Z riconosceva la CPU del notebook come un E6600 🙄🤔e dava puntggi molto bassi.

Comunque in questo caso ho disabilitato completamente l'antivirus :leggi:

 

Pentium 4 3.4 HT:

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ST 179MT 266

 

Core 2 Duo T7700:

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ST 341, MT 694

 

Vediamo che il Core 2 Duo T7700, pur essendo una CPU per notebook, fa un punteggio quasi doppio rispetto al P4 HT 3.4 nel Single-Thread e addirittura del 160% in più nel Multi-Thread :leggi: 🤯🤯oltre a consumare molta meno energia (TDP di 35W contro 103W)

Qui si vede chiaramente il progresso tecnologico di quegli anni, con il passaggio dall'architettura NetBurst del P4 a quella Core. :leggi:

 

Nei prossimi giorni altri test reali su questi 2 PC, per quanto riguarda la navigazione web e lo streaming video su YouTube :) :ciao:

Interessante 🧐 questo confronto tra PC portatile e P4HT, penso che a parte la RAM leggermente superiore sul portatile, e anche di tipo diverso (DDR2), e malgrado il divario generazionale, il tuo P4HT non ha subito un distacco notevole, solo 4 secondi per l’avvio, mentre in CPU-Z si vede un po’ di differenza (penso era anche scontato), almeno per adesso con questi bench, non c’è stata una superiorità netta, ciò dimostra che un PC pur vecchio, può ancora ⚓️ fare il suo lavoro senza risultare lento (e fastidioso), da parte mia con un i3, quando serve vado su INTERNET, ma il PC almeno per le mie esigenze, è talmente veloce, che preferisco non aggiornare a Windows 10 o 11, non vorrei ritrovarmi con un PC appesantito, magari leggermente più lento, ma fastidioso ormai 👣 che sono abituato a quella velocità.

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Negli ultimi giorni ho dedicato il mio tempo ad altro, comunque anche nei prossimi sarà così, non sempre riesco a trovare qualche minuto da dedicare al oldware.

Oggi però c’è una novità, mi è arrivato un assortimento di Resistori da 1/4W, in totale sono 2600 PCs (130 valori differenti), si va da 1 OHm 🕉 a 3 MOHm, a cosa 😨 serve questo assortimento?

Beh, intanto potrò evitare ricerche 🔍 su schede rottame, oltretutto quasi mai si riesce a trovare il valore che cerchi, poi potrò finalmente ultimare, la sperimentazione sulla Soyo SY-5BT, per VCORE inferiori a 2.2V, attualmente ho trovato i valori dei resistori, per selezionare da 2.3V a 2.7V, per quelli inferiori da 2.1V in giù 👇, devo by passare i resistori dei jumper VCORE, e provare vari valori, tutti inferiori a 39K, quello che mi interessa è arrivare intorno a 1.6V, ma questo dipende dal voltaggio minimo che la scheda madre può fare, alcune non vanno sotto i 2.0V altre si fermano a 1.8V, ed altre arrivano persino a 1.3V, non so fino a che punto 🧵 sia possibile scendere, non mi dispiacerebbe arrivare a 1.5-1.6V, non sarei per niente dispiaciuto se si ferma a 1.8V, sarei abbastanza soddisfatto 😁 se riesco a raggiungere l’1.3V, tutto questo a cosa 😨 serve?

Voglio sopperire al problema del chip Cache L2, con un AMD K6-2+ 400 1.6V, la cache integrata di 128KB (che sarebbe persino possibile aumentare a 256KB), sostituisce quella della scheda madre che diventa L3, e soprattutto aggira molti dei limiti della cache saldata sulla scheda madre, insomma l’unica cosa 😨 è che funzionerebbe a FSB 66 invece di 100, ma se si vuole qualcosa in più si può passare a FSB 75, velocità che stranamente Intel non supportò mai.

Oltre i vari resistori, ho ricevuto una scatola trasparente con chiusura, e una utilissima tabella riassuntiva dei codici colori, che si può facilmente consultare, in caso di dubbio, comunque con questa scorta penso che non dovrei più acquistare resistori da 1/4W, e secondo quello che vedo sono anche abbastanza precisi, rispetto 🫡 a quelli più comuni con tolleranza del 5% (qui invece 1%).

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Il 7/2/2025 at 15:56, PC@live ha scritto:

Interessante 🧐 questo confronto tra PC portatile e P4HT, penso che a parte la RAM leggermente superiore sul portatile, e anche di tipo diverso (DDR2), e malgrado il divario generazionale, il tuo P4HT non ha subito un distacco notevole, solo 4 secondi per l’avvio, mentre in CPU-Z si vede un po’ di differenza (penso era anche scontato), almeno per adesso con questi bench, non c’è stata una superiorità netta, ciò dimostra che un PC pur vecchio, può ancora ⚓️ fare il suo lavoro senza risultare lento (e fastidioso), da parte mia con un i3, quando serve vado su INTERNET, ma il PC almeno per le mie esigenze, è talmente veloce, che preferisco non aggiornare a Windows 10 o 11, non vorrei ritrovarmi con un PC appesantito, magari leggermente più lento, ma fastidioso ormai 👣 che sono abituato a quella velocità.

Grazie :):ave: :ave:  :cincin: in effetti anch'io sono rimasto un pò sorpreso dal fatto che il P4 HT in firma non è molto più lento nell'avvio di Windows (e anche dei vari programmi) rispetto al notebook Acer con Core 2 Duo🙄

Probabilmente ciò dipende dal fatto che l'HDD Maxtor in firma presente sul P4 HT, anche se ha una vecchia connessione IDE (Ultra-ATA 133), è a 7200 rpm, mentre quello Hitachi del notebook solo a 5400 rpm :leggi:

Nel benchmark di CPU-Z però la differenza si nota abbastanza (specie nel Multi-Threading) e anche nella navigazione web, come vedremo in dettaglio nella seconda parte del test :leggi:  

Comunque, come giustamente hai osservato, il P4 HT con Windows 8.1 al momento non è proprio lentissimo al punto da risultare fastidioso, cioè risulta ancora più o meno usabile per attività molto basilari :) :coolsmiley:

Effettivamente sui vecchi PC non conviene molto aggiornare il sistema operativo, perchè ciò comporta quasi sempre un calo di prestazioni 😞; il problema è che ad un certo punto però i nuovi software non sono più compatibili con le vecchie versioni di Windows 😠 :crashpc: quindi può diventare difficoltoso anche collegarsi ad Internet :ciao:

 

 

Edited by Gaetano77
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Il 3/2/2025 at 18:01, PC@live ha scritto:

Ho già messo via il portatile Toshiba, perché il suo schermo non funziona, e la VGA neanche, collegando un monitor vedo solo le risoluzioni del DOS, quando passa a quelle Windows, non si vede nulla, provato con due monitor quindi direi che ci potrebbe essere un problema difficile 😩 da risolvere.

Tornando alla SOYO, ho terminato la sperimentazione per i voltaggi da 2.3V a 2.7V, ho aggiunto vari resistori, e ho trovato dei valori che possono essere abbastanza corretti, c’è sempre un certo scarto, dovuto sia alla precisione del voltmetro, che ad eventuali abbassamenti di tensione 😬, di solito sono circa 0.15V - 0.2V in totale, quindi misuri 2.6V e potrebbero essere precisamente 2.4V, io ho considerato buoni quelli di fabbrica, e lo scarto aumenta, salendo verso i 3.0V, comunque non ho provato quali resistori servono per il 3.0V e il 3.1V, per quelli userò il K6-233 che ho sulla M550, facendo quindi un riassunto, e considerati i valori commerciali dei resistori, otteniamo questa lista:

2.2V 39K

2.3V 47K

2.4V 56K

2.5V 72K

2.6V 100K

2.7V 150K

In realtà quello del 2.7V era di 140K, ma in commercio ci sono quelli da 150K o 120K, ho scelto il 150K, forse corrisponde a 2.73V, ma penso vada bene, anche perché quella tensione 😬 difficilmente si utilizza.

Comunque sono sicuro che sia possibile calcolare questi valori, tramite una formula matematica 🧮, purtroppo 😣 quella che ho usato non è abbastanza precisa, per cui se qualcuno è in grado di dire che resistenze usare per ogni singolo voltaggio inferiore a 2.2V, mi eviterebbe di perdere tempo a modificare il jumper, e potrei iniziare a costruire la scheda aggiuntiva per il VCORE, che ho già ridotto e semplificato abbastanza, c’è la possibilità di ridurla ulteriormente, usando resistori SMD.

Complimenti per questa sperimentazione dei voltaggi V-Core che stai facendo sulla Soyo SY-5BT! :) :cincin: :ave::ave::ave:

La cosa è molto interessante :angel: specie per me che sono posessore di questa scheda madre e avrei intenzione di provarci (ovviamente dopo che l'avrò riparata) qualche CPU K6-2 che ho qui a casa :coolsmiley: 

Però mi sorge un dubbio a riguardo 🙄 e cioè se questi resistori non possano diventare poi troppo caldi per effetto Joule durante il funzionamento 🤔 🤔

Comunque per il momento starei pensando di provare il K6-2 400 (che mi era arrivato quache anno fa insieme alla Soyo SY-5EMA+) sulla DFI G586IPC dove attualmente c'è il Pentium MMX 233 :D sfruttando il fatto che il moltiplicatore 1.5X dovrebbe essere automaticamente rimappato a 6X e quindi la CPU dovrebbe funzionare proprio a 66.666 x 6 = 400 Mhz :angel:

Però il problema è che molto probabilmente su questa scheda madre i VRM sono lineari, quindi ad alta frequenza potrebbero addirittura bruciarsi per l'eccessivo calore sviluppato 😞 🙄 :ciao:

 

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15 ore fa, Gaetano77 ha scritto:

Grazie :):ave: :ave:  :cincin: in effetti anch'io sono rimasto un pò sorpreso dal fatto che il P4 HT in firma non è molto più lento nell'avvio di Windows (e anche dei vari programmi) rispetto al notebook Acer con Core 2 Duo🙄

Probabilmente ciò dipende dal fatto che l'HDD Maxtor in firma presente sul P4 HT, anche se ha una vecchia connessione IDE (Ultra-ATA 133), è a 7200 rpm, mentre quello Hitachi del notebook solo a 5400 rpm :leggi:

Nel benchmark di CPU-Z però la differenza si nota abbastanza (specie nel Multi-Threading) e anche nella navigazione web, come vedremo in dettaglio nella seconda parte del test :leggi:  

Comunque, come giustamente hai osservato, il P4 HT con Windows 8.1 al momento non è proprio lentissimo al punto da risultare fastidioso, cioè risulta ancora più o meno usabile per attività molto basilari :) :coolsmiley:

Effettivamente sui vecchi PC non conviene molto aggiornare il sistema operativo, perchè ciò comporta quasi sempre un calo di prestazioni 😞; il problema è che ad un certo punto però i nuovi software non sono più compatibili con le vecchie versioni di Windows 😠 :crashpc: quindi può diventare difficoltoso anche collegarsi ad Internet :ciao:

 

 

Si è possibile che un disco veloce, faccia recuperare ❤️‍🩹 del tempo nel caricamento, di solito quelli dei portatili non brillano 🥴 per velocità (tranne casi particolari tipo gli SSD), si vede che in CPU-Z buona parte dei calcoli li fa la CPU, che è abbastanza più veloce sul portatile, anche se quello del tuo P4 è tra i più veloci Pentium HT (considerando anche i 775), purtroppo 😣 Intel ha interrotto parecchio tempo prima gli Overdrive, sarebbe stato interessante 🧐 un P4 Overdrive 478, magari con molta cache o addirittura due core in parallelo.

15 ore fa, Gaetano77 ha scritto:

Complimenti per questa sperimentazione dei voltaggi V-Core che stai facendo sulla Soyo SY-5BT! :) :cincin: :ave::ave::ave:

La cosa è molto interessante :angel: specie per me che sono posessore di questa scheda madre e avrei intenzione di provarci (ovviamente dopo che l'avrò riparata) qualche CPU K6-2 che ho qui a casa :coolsmiley: 

Però mi sorge un dubbio a riguardo 🙄 e cioè se questi resistori non possano diventare poi troppo caldi per effetto Joule durante il funzionamento 🤔 🤔

Comunque per il momento starei pensando di provare il K6-2 400 (che mi era arrivato quache anno fa insieme alla Soyo SY-5EMA+) sulla DFI G586IPC dove attualmente c'è il Pentium MMX 233 :D sfruttando il fatto che il moltiplicatore 1.5X dovrebbe essere automaticamente rimappato a 6X e quindi la CPU dovrebbe funzionare proprio a 66.666 x 6 = 400 Mhz :angel:

Però il problema è che molto probabilmente su questa scheda madre i VRM sono lineari, quindi ad alta frequenza potrebbero addirittura bruciarsi per l'eccessivo calore sviluppato 😞 🙄 :ciao:

 

Grazie ☺️ mille, beh sto sperimentando questo mod., perché alla fine si tratta di questo, dato che non è possibile trovare selezioni VCORE segrete, almeno in questa 5BT5 e poche altre schede, non funziona allo stesso modo, in altre schede madri si può trovare il VCORE minimo, semplicemente togliendo il jumper di selezione, qui invece sembra funzionare al contrario 🔄, senza jumper si ottiene il VCORE massimo (? Immagino), ma d’altra parte potrebbe permettere un VCORE minimo più basso di 2.0V, forse 🤔 persino di poco superiore a 1.0V.

Riguardo i resistori, e sulla temperatura che raggiungono in piena elaborazione, onestamente credo che quelli saldati sulla scheda madre siano simili, anzi addirittura potrebbero essere da 1/8W, in questo caso usando quelli da 1/4W, risulterebbero essere più robusti, chiaramente se si vuole una maggiore sicurezza, nessuno vieta di usare quelli da 1/2W o persino 1W, ma prima bisogna conoscere i valori, per adesso ho trovato i valori superiori a 2.1V, volendo sai già che per 2.2V serve una da 39K (che è quella presente nella selezione da jumper di 2.2V), quindi se volessi usare qualsiasi K6-2 2.2V VCORE, dovresti saldare sulla pista un resistore da 39K e collegarlo al pin pari (dovrebbe essere 2), poi chiaramente non devi mettere il jumper sul 2.8V (è ovvio 🙄 anche su 2.9V e 3.2V).

Se selezioni 1.5X, otterrai sempre 233 MHz, perché viene rimappato a 3.5X, se invece vuoi andare a 400, devi selezionare 2X, con i K6 CXT viene rimappato a 6X in automatico, resta però il grosso ostacolo dei regolatori lineari, se è così già a 300 MHz dovrebbero diventare roventi, è probabilmente l’effetto Joule di cui scrivevi prima, il mio consiglio è non provarci, volendo però potresti metterlo a 50 FSB (300 MHz) e vedere quanto scaldano, oppure selezioni 3.5X 75 = 263 MHz, e già si dovrebbe vedere la differenza di temperatura.

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C’è una cosa 😨 che non ho mai capito, cioè a cosa serva, sul manuale della Soyo SY-5BT non c’è scritto, si tratta del jumper JP10, osservando meglio questo jumper e le tracce, sembra che una vada verso un Mosfet (?), a questo punto 🧵 mi chiedo che effetto potrebbe fare, se si metta un jumper su JP10, non ricordo se in passato avessi fatto una prova, comunque cercherò di capire se si collega a qualcosa, tipo se uno dei due pin va a massa, guardando bene 😌 sembra poter influire sul VI/O, quindi escluderei che abbia qualsiasi effetto sul VCORE, magari 🤔 potrebbe essere un jumper per abbassare la tensione 😬 sul VI/O ?

Purtroppo non essendo molto competente in circuiti elettronici, non riesco ad avere idee 💡, su cosa 😨 possa fare, o che effetto può fare chiudere i due PIN, certo potrebbe essere facile per chi ha una certa competenza in materia.

Magari è un circuito per consentire l’installazione del Tillamok, perché almeno nella Rev.2.X c’è il jumper del 2.2V, e quel JP10 potrebbe ad esempio far scendere il voltaggio del VI/O sotto i 3.0V, se fosse così sarebbe molto interessante 🧐, ma c’è la possibilità che invece serva ad una CPU K6-300, esiste una versione con VCORE 2.2V e VI/O 3.45V, forse 🤔 JP10 può fare alzare il voltaggio da 3.3V a 3.45V, magari chissà?

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Edited by PC@live
Correzioni
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Oggi, posso lavorare su una scheda madre AZZA 😬 (che mainboard!, diceva una pubblicità del periodo), dunque tornando in argomento, ho tra le zampe 🐾 questa AZZA P4M2-MVB REV:1.1, formato uATX con video e audio integrato, ma nessuno impedisce di usare delle apposite schede in alternativa, dato che sono presenti uno slot AGP e tre PCI, uno dei PCI si potrebbe usare per mettere una scheda LAN (non c’è integrata), e persino per un modem-fax, in caso si voglia far comunicare il PC con Internet, o semplicemente usare la linea telefonica per inviare o ricevere dei fax 📠.

Però, se lo slot PCI serve libero, dovremo procurarci un modem-fax esterno, USB o persino uno di quei vecchi modelli che si collegavano alle porte seriali (almeno spero 🤞 di non sbagliare porta 🚪).

Questa scheda ha un chipset VIA e due banchi RAM DDR, il BIOS dovrebbe essere un Phoenix, così leggo nell’ etichetta 🏷, il chip audio integrato è un ALC201A, per l’alimentatore ATX ci sono tre molex, uno 20 PIN uno 4 PIN e uno per i drive 5.25” o HD lettori CD, credo che non sia possibile usare un alimentatore ATX con 24 PIN, perché da una parte c’è un condensatore elettrolitico attaccato, se i PIN aggiuntivi sono da quella parte (?), bisognerebbe usare un adattatore 24-20 PIN.

Il problema da risolvere, è la presenza di numerosi condensatori elettrolitici rigonfi, in totale tredici da 1000uF 6.3V, più un altro da 3300uF 6.3V in zona CPU, di quelli c’è ne sono sette in totale, di cui sei in fila, quello rigonfio è tra i sei, decido di toglierli tutti e sei, e lasciare quello attaccato al connettore ATX 20 PIN.

Dopo la rimozione, ho eseguito il controllo di ciascun condensatore, quelli da 1000uF 6.3V, sono tutti in perdita e con alto ESR, quattro addirittura hanno un ESR molto alto (fino a 13.4 OHm 🕉), questo fa pensare 💭 che la scheda non si possa avviare, o se lo faceva, aveva grossi problemi di stabilità, come sostituti ho dei condensatori cinesi, marchio Chongx, di solito non li utilizzo sulle MB, ma di quelli di qualità, non ne ho abbastanza a disposizione, intanto questi dovrebbero permettermi di far funzionare la scheda, poi in futuro potrei cambiarli, ma la scheda sarà usata pochissimo, solo qualche bench, o qualche prova, tanto che pensavo di mettere su un Celeron 478, visto che nei  socket 478 ho solo Pentium 4.

Quelli da 3300uF 6.3V, saranno sostituiti con dei Nichicon HM, quelli rimossi erano leggermente al di sopra della tolleranza (capacità), uno era in perdita (rigonfio), e un’altro era aperto, questo è possibile che si sia danneggiato durante la rimozione, perché uno dei poli è allungato, probabilmente ho tirato un po’ troppo.

L’ultimo lavoro che ho fatto è liberare i fori dallo stagno, beh per quelli da 1000 nessun problema 😉, per quelli da 3300 invece il negativo non si riesce a liberare, è una cosa 😨 che succede spesso in schede tipo le Gigabyte o qualche ASUS e ASROCK, lo stagno si fonde, ma appena 😰 cerchi di aspirarlo, si raffredda e il foro rimane ostruito, forse 🤔 sarebbe da scaldare prima di liberarlo? Se ci sono suggerimenti, li ascolto 🎧 volentieri, e li apprezzo molto, perché trovo strano che ci sia tutta questa difficoltà, a volte anche nel risaldare ho trovato problemi, con lo stagno che non si attacca alla MB.

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Sono alla fine dei lavori sulla MB AZZA 😬, il settimo condensatore da 3300uF 6.3V non lo cambio, penso che se è come gli altri, dovrebbe essere leggermente sopra la capacità tollerabile, onestamente credo non sia molto importante, se si trattasse di un ESR leggermente più alto, sarebbe potuto essere un problema, comunque la sostituzione degli altri sei, dovrebbe far tornare quei circuiti funzionanti, e per me è la cosa 😨 più importante, il problema più grosso erano quelli da 1000uF 6.3V, tutti saranno sostituiti dai Chongx, ne proverò alcuni con il mio ESR70, giusto per evitare di metterne qualcuno difettoso, in media hanno un ESR di 0.20 OHm 🕉, penso sia un valore normale per simili condensatori elettrolitici.

Finito il lavoro di saldatura, cioè sostituiti tutti i condensatori elettrolitici con quelli nuovi, dovrei guardare al microscopio 🔬 alcune tracce, hanno dei segni non so quanto profondi, e si trovano vicino la levetta di sblocco, forse 🤔 sono la conseguenza di una forzatura col cacciavite 🪛, durante la rimozione del l’aggancio per il dissipatore (più ventola) CPU, spero 🤞 vadano bene 😌, e che non risultino interrotte.

La scheda ultimati i controlli, sarebbe pronta per essere provata al banco, avendo tutto l’indispensabile (integrato),  resta solo da aggiungere una RAM e una CPU e relativo dissipatore più ventola, poi basta 😡 collegare l’alimentatore ATX e premere PWR-ON, di solito si può esultare se vediamo dei codici post scorrere, e appare la schermata BIOS sul video, se invece sulla scheda POST vediamo — —, spesso vengono fuori parole contenenti animali vari. ;)

Dimenticavo, dopo un lavoro paziente, ho liberato i fori dei condensatori elettrolitici da 3300, sono tutti sul lato in corrispondenza al + del condensatore, e quindi adesso posso procedere con la saldatura dei nuovi, quando finisco vi farò vedere il risultato finale, non so se avrò tempo di provarla, probabilmente no 👎, nel frattempo cercherò una CPU che possa andare bene 😌, pensavo ad un Celeron da oltre 2.5 GHz, ricordo di avere un 2.6 GHz ma non so se ho qualcosa di più veloce.?

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Edited by PC@live
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Aggiornamento sulla MB AZZA 😬 P4M2-MVB, il lavoro di sostituzione e saldature l’ho terminato poco fa, e quindi la scheda dovrebbe essere pronta per essere provata, ma c’è da guardare al microscopio 🔬 i due segni sulle piste (vicino la leva di sblocco), forse 🤔 non sono tanto danneggiate, ma ad occhio 👁 non è possibile capirlo, ingrandendo si capirà se il segno è superficiale oppure profondo.?

Il chipset come avevo anticipato, è un VIA P4M266, credo si tratti del primo chipset per P4 con supporto DDR prodotto da VIA, non mi aspetto prestazioni migliori rispetto 🫡 agli analoghi Intel, salvo sorprese 😱 

L’idea per questa MB, è farci un PC con Celeron 478, non perché mi manchino 😔 i P4, ma perché essenzialmente non ho alcun PC 478 Celeron, e questa secondo me potrebbe essere la scheda ideale, per il supporto DDR e CPU FSB 400, un Celeron su MB FSB 800 secondo me sarebbe uno spreco (anche di potenziali overclock).

Probabilmente la scheda tornerà funzionante, è rimasto un solo condensatore SACON da 3300uF 6.3V, più altri tre da 1500uF 16V, non credo che per il momento sia necessario sostituirli, in futuro magari 🤔 sì, comunque ho già sostituito tutti quelli KO, più alcuni di quelli vicino la CPU, e per il momento va bene 😌, comunque notavo che ci sono un paio di jumper vuoti, JP1 e JP3, più JP4, di default ci dovrebbe essere un jumper su 1-2, attualmente non c’è alcun jumper, rimedierò mettendoli.

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Edited by PC@live
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Una scheda madre su cui vorrei ultimare i lavori, è questa ATC-1411B con CPU UMC U5SX 486-33F, i problemi che ha sono abbastanza visibili, c’è ossido verde in molti punti 🧵, perlopiù vicino la batteria 🪫, ma anche sugli slot ISA e sui zoccoli dei chip TAG e Cache, non è possibile usare le RAM 72 PIN, perché da una parte il gancio 🪝 è rotto 😑.

Ma osservando attentamente, cosa che avevo già fatto in passato, ho notato che mancano due SMD, uno sembra siglato C18, e l’altro invece è R71, purtroppo 😣 non dispongo di altre schede simili per capire il valore di R71 (leggendolo), per C18 invece penso sia come quelli vicino C16 e C17, non so i valori, né come eventualmente misurarli, se non erro il mio ESR70 non li può leggere 📖, a questo punto 🧵, potrei fare qualche lavoro di pulizia ulteriore, anche se alcuni punti sono corrosi, e andrebbero ravvivati e stagnati.

La presa RAM 72 PIN, invece andrebbe sostituita con una nuova o di recupero ❤️‍🩹, fortunatamente ci sono quattro prese RAM 30 PIN che sembrano essere a posto, per cui quel lavoro andrebbe fatto solo dopo aver riportato la scheda a funzionare.

In quel caso, bisogna trovare i chip TAG e cache, il chip TAG è più facile da trovare, perché in molte schede madri è ancora ⚓️ usato, parlo di schede tipo 370 Slot1, la cache L2 è stata portata dalla MB alla CPU, stranamente il chip TAG no!👎, poi certo bisogna vedere se è possibile installarlo su questo 486, teoricamente dovrebbe essere un po’ più veloce, a parte questo in questa scheda il chip TAG è un 62256 ed ha 28 pin, mentre quelli cache sono dei 611024 con 32 pin, ma ricordo che nella cache L2 a volte si potevano usare chip con 28 pin, anzi se non sbaglio alcuni ne consigliavano l’installazione.

 

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