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Totocellux

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  1. @giannixeddu per poter essere precisi quanto necessario sul tuo problema, dovresti cortesemente indicare la sigla completa del tuo Aspire 5315-xxx. Questa certezza risulta essenziale per comprendere se il notebook dispone di grafica integrata nel chipset (interessata potrebbe essere solo la ventola della cpu) o dedicata (in questo caso al centro dello chassis si trova quasi sempre, per la gpu). C'è da dire una cosa: la serie GemStone, del quale il tuo Aspire fa parte, è nata sin dall'inizio sotto una cattiva stella: tanti e svariati problemi l'hanno assillata in pressoché tutte le configurazioni. Comunque non disperare, se esiste una via di uscita la percorreremo
  2. figurati, per così poco rammentavo di qualcosa del genere, e sono andato a ripescare su questo argomento un intervento di qualche mese fa di hicookie che, lavorando a stretto contatto con Gigabyte, su questo nuovo disegno ne sa più di tutti noi, e già da un bel pezzo
  3. oltre a quanto correttamente spiegato da Slime, esiste un'altra importante implicazione nel nuovo metodo di gestione delle fasi, cioè quello relativo al vero e proprio boot del sistema, e quello della modalità idle della cpu. In un sistema di gestione tradizionale, la sola fase caricata al boot è la n.1 mentre nello stato di idle oltre alla n.1 anche la n.2. Va da sé che tradizionalmente la fase più sfruttata in assoluto sarà comunque la n.1, che si troverà in funzione per tutta la vita operativa della mobo, e che diventerà pertanto quella con la più alta probabilità di guasto. Guastandosi la fase n.1 la mobo cesserà il proprio funzionamento in quanto non riuscirebbe a superare il boot, e dovrà essere spedita alla casa madre in RMA. Attraverso questo nuovo disegno, Gigabyte ha implementato una gestione intelligente, la quale sarà in grado di scegliere una fase sempre diversa per effettuare il boot, così come gestirà alternativamente quella che dovrà di volta in volta servire alla cpu per mantenersi nello stato di idle. Questo nuovo disegno, così come risulta congegnato, promette quindi di diminuire drasticamente la percentuale di utilizzo delle prime due fasi (quelle normalmente più utilizzate in tutte le altre mobo attualmente in commercio) aumentando nettamente il ciclo di vita della UD9. Ora, credo ciecamente a tutto questo, e bisogna dare atto a Gigabyte di aver creato un innovativo modo di pensare la vera e propria gestione delle fasi, e come si può facilmente evincere, i risultati le stanno dando ampiamente ragione. Inevitabilmente, però, sono portato a pensare che la vecchia criticità dell'affidabilità delle prime due fasi vada ora, con questo nuovo sistema di erogazione, automaticamente a spostarsi sull'aumentato numero di circuiti predisposti alla gestione, apparendo ovvio come tale disegno abbia dovuto necessariamente aumentare la complessità costruttiva globale. Ciò, a mio modo di vedere, significa che queste nuove features, sia del numero della singola fase da utilizzare al boot e/o in idle, sia quelle precedentemente descritte da Slime sull'aggregazione on demand delle due coppie di dodici fasi, dovranno per forza di cose poter funzionare sempre alla perfezione. In caso contrario, la mancata assoluta affidabilità di questo meccanismo potrebbe far intervenire delle micro-problematiche su dei componenti così vitali, in quanto se una parte o l'intero meccanismo di gestione avesse il minimo malfunzionamento, a valle non sarebbe più possibile utilizzare correttamente le fasi seppur disponibili e funzionanti. Sono del resto convinto che come ogni idea innovativa, questo sistema sarà via via sempre più affinato, e solo nel futuro potremo constatare se l'affidabilità a medio-lungo periodo darà o meno ragione all'ingegno e alla dedizione di Gigabyte
  4. intanto sei lì Anche altri si fermeranno in questo periodo, ma mi trovi d'accordo: per scaramanzia, meglio mostrarsi leggermente pessimisti
  5. 5 agosto 2010 ora anche in prima pagina dei Top 10 : complimenti da parte mia
  6. gran bella rece, Luca :clapclap: e mobo ottimamente equilibrata
  7. dovresti allontanarlo si! con le tue vga in full-load, le feritoie dovrebbero restare almeno a 15-20cm dal muro. E un'altra cosa se le due vga sono così vicine, è utile creare un paretina divisoria (tramite una superficie di plastica da 100x70mm, va più che bene) all'esterno del case, parallela alle feritoie di uscita, in modo tale che il flusso della vga più in basso non vada ad influenzare (negativamente, rallentandolo) quello della vga disposta in alto
  8. segui le indicazioni di delly è anche possibile che AtiFlash non non si accorga nemmeno della 4870 fallata. A questo punto (mi capitò di doverlo forzatamente utilizzare una volta) esiste uno switch tramite il quale forzare la riprogrammazione del nuovo bios su un ben preciso slot Pci-E, dopo aver ottenuto la lista degli slot presenti. A memoria non rammento precisamente quale sia tale switch, ma potrai trovarlo di sicuro digitando: atiflash /? dal prompt dei comandi una volta partito col floppy o con la pendrive
  9. su quella mobo e quel chipset non si può attendersi molto, purtroppo. Vai alla sezione 2.4.1 del manuale: JumperFree Configuration per avere un'idea dei passi da effattuare nel bios. Bisogna impostare su Manual l'opzione Cpu Overclocking quindi puoi aumentare pian piano (a step di 2 o 3 Mhz) il valore standard (che è di 200Mhz) a partire da 215Mhz Contemporaneamente è necessario impostare, alla voce più sotto (Memory Clock Mode) e a seconda della qualità dei tuoi moduli di memoria,l'opzione MemClock Value, con il valore 333Mhz
  10. personalmente bene , ma è anche vero che ne faccio un uso normale. I problemi con i lettori/masterizzatori appaiono quando vengono iper-utilizzati in masterizzazione o per vedere film o video-giocare di continuo: in questi scenari di utilizzo, la temperatura interna sale sensibilmente e ce ne si può accorgere dalla temp del supporto quando lo si estrae dopo diverso tempo di attività. Come è stato detto precedentemente da tom1, non esiste più la qualità costruttiva dei materiali che costituivano i Plextor, i Teac o i Lite-On di una volta. Oramai l'interno è pressoché totalmente composto da meccanismi di plastica o materiali simili. I guasti, dovuti al cedimento/flessione di un qualche meccanismo, pertanto sono divenuti oramai abbastanza frequenti
  11. ben arrivato :n2mu: sono d'accordo con meg: è impostata l'anteprima sui brani
  12. benvenuto :n2mu: hai una più che buona conf L'unico appunto che si potrebbe fare, considerato che ami la musica, sarebbe un ulteriore disco in appoggio al WD Black. p.s. è un pò troppo lunga, in quel modo, la conf da inserire in firma: prova a farla rientrare tutta in sole due righe
  13. utilizzo quasi esclusivamente Nec ancor prima della serie 5xxx, e quindi Optiarc sin dal momento della joint con Sony. Ho provato quasi tutti i modelli della serie 7xxx, e ti ripeto che quell'esemplare è da RMA: prima o poi non si aprirà più del tutto. Cerca di convincere il venditore, e soprattutto non dare ascolto a chi ti dice (in Italia e all'estero) che è normale che si apra in quel modo
  14. è evidentemente un problema meccanico. ritengo che il problema possa essere a carico del meccanismo di blocco del cd/dvd. In pratica per bloccare il disco e permettergli di ruotare solidalmente col blocco/motore, un meccanismo provvede ad alzare il disco, sollevandolo dal piatto sul quale è poggiato, in modo tale da farlo bloccare in modo solidale tramite una specie di campana di metallo presente nella parte superiore del telaio. Questo meccanismo, attivato a propria volta da ruote dentate/meccanismi in plastica, deve essersi leggermente deteriorato, o comunque è divenuto imperfetto, e non collima più in maniera corretta. Se dovesse continuare così, è senz'altro da RMA
  15. a prescindere da questo fatto (posteriore o anteriore) su cui si potrebbe ampiamente parlare, come dicevo potrebbero essere diverse le cause. Ma se il problema fosse dovuto alla mancanza o alla diminuzione di corrente disponibile, i sintomi sull'hd esterno sarebbero imo altri; certamente non la disconnessione del link a livello logico, bensì a livello fisico: in pratica Windows scollegherebbe il Volume e appresso il bridge Pci-Usb dellla scheda di controllo, oltre al fatto che dovrebbe sentire il movimento del braccio-testine dell'hd stesso partire per poi fermarsi, per poi ripartire e così via, e soprattutto non dovrebbe ricevere quella tipologia di errore.
  16. è come dice Tom1: Windows, purtroppo, non riesce a tenere su il collegamento in modo coerente, tale da far copiare il file senza che possano generarsi degli errori durante la copia. Le cause potrebbero essere sia di tipo software che hardware. Cominciamo col tentare di risolvere con la soluzione più banale: se puoi, cambia il cavo che utilizzi per il collegamento. Usa il più corto che ti ritrovi a casa, ovviamente aderente alle specifiche USB 2.0
  17. lo splitter è indispensabile qualora si abbia in casa un impianto d'allarme con combinatore telefonico, o qualsiasi altra apparecchiatura elettronica (oltre telefoni, fax e modem) che interagisca direttamente con la linea telefonica. Tali segnali devono essere separati dalla linea voce/dati principale, direttamente a monte dell'impianto tramite questo splitter, la cui elettronica è sensibilmente più complessa di un filtro normale, ma ovviamente non tanto da giustificarne la differenza di prezzo abnorme (di solito si trovano nei migliori negozi di elettronica a 15-20€) la differenza tra le due non è dovuta ad un diverso protocollo utilizzato. TCP/IP è il medesimo per entrambi: sostanzialmente la FAST è altamente consigliabile per il VOiP ed anche per i videogiocatori in rete: la discriminante è la mancanza di dati di controllo supplementari (nella FAST) e quindi una intrinseca minor latenza dei segnali di sincronismo ADSL qui ci sono interessanti spunti interleaved vs fast
  18. Il mio cuore è già rognoso di suo () Con tutte le differenze del caso, dopo aver avuto modo di vedere per anni l'interno di un mainframe IBM raffreddato ad acqua refrigerata (modello 3090), penso che nessuna visione troppo incasinata possa mettermi realmente in difficoltà
  19. ... ehm, non ero riuscito a ben comprendere la situazione quasi mi viene la curiosità di poterla vedere
  20. complimenti per la qualità e la tantezza della tua workstation
  21. non fare il cattivello almeno auguragli che abbia più fortuna della tua
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