Un problema dei S.7 meno recenti, è nel caso di aggiornamento CPU, il troppo calore prodotto dai regolatori lineari, diciamo che oltre una certa frequenza, non è possibile andare, più o meno questa frequenza è 266-300 MHz, ma l’uso di un grosso dissipatore (magari con ventola), può rendere utilizzabile il PC, ma se vogliamo andare più veloci?
Penso dipenda dalla CPU utilizzata, scartando le CPU Intel, perché non ci sono Pentium MMX da oltre 300 MHz, e tralasciando i vari Cyrix, perché funzionano con frequenza massima inferiore a 300 MHz, l’unica CPU che permette frequenze di 400-500 MHz, è l’ AMD K6, ne esistono varie versioni, però i più comuni sono i K6-2 CXT, che hanno la funzione che rimappa 2X a 6X, funzione presente anche nelle versioni successive a questo, quindi versioni + e III.
Eviterei di usare nei S.7 con regolatori lineari, quelli che assorbono molta energia (W), vediamo se l’uso di una CPU a basso consumo può essere una soluzione?
Forse si, se troviamo qualcosa da circa 10W, ma di solito richiedono VCORE bassi, persino meno di 2.0V, invece del 2.2V, anche se le schede madri con regolatori lineari potrebbero non scendere sotto i 2.8V, o al massimo arrivare a 2.5V.
Quindi ridurre la tensione , risolve o no il problema del troppo calore generato dal regolatore lineare?Probabilmente no!
E senza ricorrere ad adattori con regolatore a bordo, come si può fare?
La soluzione potrebbe essere una modifica, i regolatori lineari di solito usano il +5V, per abbassare a circa +3V, e quindi cosa si potrebbe fare?
Una soluzione potrebbe essere la sostituzione del +5V con il +3.3V, quindi la tensione di partenza sarebbe +3.3V, che poi verrebbe ridotta a circa +2V, questo credo abbassi parecchio il calore prodotto dal regolatore lineare, e potrebbe far superare facilmente i 300 MHz, usando normali CPU K6-2 CXT, si può iniziare provando i 300 (6X 50), i 330 (6X 55), i 360 (6X 60), e se a questa frequenza le temperature sono accettabili, si potrebbe provare con 400 o persino 450 MHz (6X 66 o 75).