Jump to content

Leaderboard

Popular Content

Showing content with the highest reputation since 12/23/25 in Posts

  1. Mi fa molto piacere che il problema dell'instabilità sia sparito con il passaggio alla CPU AMD 486DX2-66! In effetti non pensavo proprio che la CPU difettosa potesse determinare problemi di questo tipo in genere il PC non si avvia proprio, cioè partono le ventole ma non arriva nessun segnale video al monitor, oppure (più raramente) il BIOS emette i caratteristici beep per segnalare l'anomalia Considerando l'età dei componenti, forse in questo caso è più probabile che qualche pin di contatto si sia ossidato per il danneggiamento del rivestimento di metallo nobile quindi magari non è proprio un problema della CPU in sè Per quanto riguarda l'effetto della cache L2 sulle prestazioni, dipende molto dal tipo di programmi utilizzati, ma in generale ci dovrebbe un miglioramento nell'ordine del 20-30%, quindi la differenza si avverte abbastanza
    1 point
  2. Dunque, con questa CPU AMD 486DX2-66, il PC SMT-486 Terminator II, sembra andare molto meglio, direi che da quello che vedo, il problema dell’instabilità è sparito, il PC si avvia sempre al primo colpo, cosa che prima avveniva di rado, insomma va molto bene , restano quindi da risolvere i primi due problemi, cioè la cache L2 non rilevata, e l’orologio e le impostazioni del BIOS che perdono la memoria. Per l’orologio e le impostazioni BIOS, non ho ancora ️ fatto niente, ma sono abbastanza fiducioso di poterlo risolvere, la soluzione semplice è un lungo ponte che colleghi direttamente la batteria CR2032 al chipset M1437 (PIN 12), ma se posso eviterei di farlo, limitandomi a trovare il punto in cui c’è l’interruzione, e poi ripristinare la connessione. Per la cache L2, invece potrebbe essere un problema simile, cioè qualche traccia troppo ossidata, che si è interrotta, trovarla potrebbe essere complicato, perché vanno sotto gli zoccoli, e poi non si capisce dove arrivano, penso comunque che sarebbe meglio averla funzionante, in alcuni momenti usando dei programmi potrebbe essere fondamentale per velocizzare i calcoli, magari c’è una differenza minima, tipo ad esempio il 10%, ma sarebbe comunque tempo risparmiato. Per verificare il funzionamento, sono andato nel BIOS e ho cambiato la velocità delle RAM in Fast, il resto era già di default sui valori più bassi, ecco forse alla fine non ha fatto una grossa differenza, anzi in alcuni casi è minuscola, però c’è un aumento della velocità della RAM, come si può vedere dai bench, per il momento metto le immagini di un paio, in seguito vedrò se riesco a raggruppare tutti i valori, in modo da poter evidenziare i miglioramenti con i vari programmi DOS.
    1 point
  3. Si Grazie mille In effetti si tratta di una delle ultime schede madri per 486 prodotte, probabilmente fu a causa del ritardo per il nuovo K5, e AMD ha proseguito a commercializzare le CPU 486, anche se l’ultimo si chiamava 5x86-133 P75, sostanzialmente un 486 con multi 4X, che fu in grado di avere prestazioni simili al P75, almeno per quanto riguarda i calcoli sugli interi, per quelli decimali non credo. Proprio la presenza degli slot PCI, è in questo caso molto interessante , era una novità su questo tipo di schede madri, e aveva sostituito il VLB, questo però non era l’ideale per aggiornare un altro 486, a meno che avesse una VGA ISA, una cosa che è presente, è il controller per i drive e le porte integrato, comunque almeno a quei tempi, come schede video si usavano modelli molto economici, tipicamente PCI con 1 MB di RAM, nella SMT486 ho messo una Miro S3 Trio32 da 1 MB, sarebbe possibile espandere la memoria a 2 MB, aggiungendo una coppia di chip RAM, questo non dovrebbe migliorare le prestazioni, ma solo aumentare i colori ad alta risoluzione, utile se si visualizzano immagini fotografiche. Riguardo l’uso di VGA PCI più moderne, non credo ci sarebbero grossi vantaggi, perché la CPU limiterebbe parecchio le prestazioni, penso che forse sarebbe meglio utilizzare un acceleratore in parallelo alla VGA, tipica scheda la 3DFX Voodoo, ma un secondo problema potrebbe essere proprio lo slot PCI, che non avrebbe il +3.3V, e quindi rende le schede video PCI da 3.3V inutilizzabili. Per la traccia che porta al M1437, devo guardare bene , ho visto una o due zone che sono sospette , se c’è lì una interruzione come credo, posso ripararla e evitare di fare ponti, resta da capire se gli altri problemi, siano in qualche modo connessi, ma per l’instabilità (random) non credo proprio, ho notato che cambiando in Fast la velocità delle RAM, il problema è più frequente e si presenta prima, sarà ma penso di dover fare altre prove, appena risolto il problema RTC.
    1 point
  4. Interessante questa scheda madre socket 3 per CPU Intel 486! Quando ho visto le foto, inizialmente pensavo che si trattasse di una scheda per Pentium (socket 7) di fine anni '90 siccome già dispone di slot PCI (commercializzati a partire dal 1993) e monta la classica batteria a tampone CR2032, come sui PC moderni. Ciò permetterebbe di installare anche schede video relativamente recenti (cioè di inizio-metà anni 2000) come per esempio la ATI Radeon 9250 PCI con 128 MB di memoria video, anche se ovviamente non sarebbero sfruttate a dovere considerando il resto dell'hardware molto lento Comunque considerando l'età della scheda (circa 30 anni), effettivamente è probabile che si sia interrotta qualche pista che va dal porta-batteria all'integrato M1487 quindi forse il ponte potrebbe essere la soluzione migliore
    1 point
  5. Altre prove sulla scheda madre SMT-486 Terminator II con l’ Intel 80486DX-33, ho cercato info sul chip RTC, ed è chiaro che non c’è un chip esterno, quello che normalmente si poteva trovare in un chip tipo DALLAS, è stato incluso in uno dei chip ALi, esattamente si trova all’interno del chip M1487, e il pin che lo alimenta, è il 12 (VBAT), qui ci trovi i 3V provenienti dalla batteria CR2032, tutto abbastanza semplice, almeno sulla carta . Ecco sarebbe un grosso problema, se nel PIN 12 avessimo i 3V e l’orologio si azzera ad ogni avvio, questo significa che molto probabilmente è guasto, o il circuito interno sia rotto , per cui mi auguro di non trovare alcun voltaggio, e procedo alla misurazione, tutto questo però con il PC spento, non credo sia necessario motivare questo, dico solo di limitarsi a staccare il cavo dell’alimentatore AT (o eventualmente ATX) dalla presa! Per prima cosa , bisogna assicurarsi che i PIN del porta batteria , conducano, qui sembra tutto ok, ho 3V misurando da sopra e anche da sotto, quindi va bene, c’è però il problema che da sotto non si vede dove vada la pista, da sopra è coperto dalla plastica nera, insomma non si vede nulla!!! Ecco che quindi vado a misurare se ci sono o meno i 3V sul PIN 12 del M1487, dopo aver provato e riprovato, non c’è niente!!! Ecco meglio così!!! Questo mi fa ben sperare, che il problema sia facilmente risolvibile, la soluzione più semplice è un ponte , da qui al + della CR2032, prima però vorrei assicurarmi che la pista non sia interrotta, di solito si pensa ad un graffio superficiale, ma a volte è la giunzione tra PCB superiore e inferiore, che è causa del problema, facilmente si ossida l’interno del foro, e la troppa corrosione interrompe il passaggio, ho visto in alcuni video YouTube, che fanno passare dentro un filo sottile e poi lo saldano superficialmente. A lavoro finito bisogna provare il PC, per vedere se perde le impostazioni memorizzate, e se l’orologio funziona bene , cioè se continua a funzionare con il PC spento, poi possiamo controllare se la cache L2 viene rilevata correttamente, perché per adesso è 0 KB, questo sarebbe un problema in meno da risolvere, che se sommato a quello del RTC sono due, resterebbe quindi l’instabilità random, magari con un colpo di fortuna sparisce anche quel problema. In realtà però, i problemi della cache L2, potrebbero essere dovuti ad altro, la cache comunica attraverso l’altro chip M1489, ma qui non è altrettanto semplice, per prima cosa dovremo assicurarci che i chip siano tutti funzionanti, in totale sono 5, 4 cache e 1 TAG 🏷, non mi sembra che ci sia il chip Dirty, ma potrei sbagliarmi, dovrei controllare a cosa è collegato, cioè se ci sono dei PIN del M1489 per il chip Dirty, insomma facile a dire, difficile a fare? Per oggi penso di non poter fare altro, avendo poco tempo ⏱, nei prossimi giorni però dovrei iniziare, con la riconnessione del PIN 12 alla batteria CR2032, spero vada tutto ok
    1 point
  6. Continuo a fare test sulla scheda madre SMT-486 Terminator II con l’ Intel 80486DX-33, per prima cosa direi, i problemi attualmente da risolvere sono principalmente tre, il primo che vorrei risolvere è la cache L2 non funzionante, il secondo è l’RTC non funzionante, il terzo è l’instabilità che a volte si presenta in breve tempo e altre no. Partiamo dall’idea che tutti i jumper sono corretti, come ho già scritto potrebbe non essere così, perché non è chiaro alcuni cosa fanno (?), una semplice prova che ho fatto, è stato provare a cambiare posto al Turbo SW, c’è stranamente un tre PIN invece dei normali due, il jumper attualmente è su 1-2, spostandolo su 2-3 non cambia nulla tranne che su Speedsys appare un errore di memoria (nel riquadro per le prestazioni Cache), l’ho rimesso su 1-2, dato che non ha cambiato niente. Penso che sia un po’ strano che una cache L2 difettosa non blocchi il PC all’avvio, molto strano direi, è anche vero che guardando su TRW, esistono due versioni del BIOS, una più vecchia è una più recente, io ho quella equivalente alla più vecchia, viene il dubbio in cosa differisce l’altra, forse ci sono correzioni tra cui problemi di vario tipo, e magari anche su questo della cache L2 (?), sarebbe interessante trovare info su questo, non credo sia facile trovarle però. Per l’RTC invece, potrebbe essere molto semplice se avesse un chip tipo DALLAS (ma qui non c’è), dovrei cercare interruzioni su piste che arrivano al porta-batteria CR2032, se è carica non è detto che i 3V arrivino dall’altra parte (?). Per l’instabilità invece, è abbastanza complesso, le cose più comuni che dovrei provare, sarebbero queste: RAM CPU e Controller Le RAM solo a scopo di prova, le cambierei con delle altre, certo non è detto che sia quello il problema, ma se va meglio bene , altrimenti bisogna sperare di non averne altre altrettanto problematiche, ecco forse un memtest o qualcosa di simile andrebbe eseguito. Capitolo CPU, ho indagato sui vari tipi di 486 anche se uguali, in questo caso DX33, alcuni possono avere differenze dovute a Rev successive, ma non credo che stravolgano la CPU fino al punto di richiedere jumper differenti, insomma sarebbe più facile provare una CPU tipo un iDX4-100 e vedere che succede!?! Controller, ecco questo sarebbe un bel problema! Dato che è integrato sulla scheda madre, teoricamente si potrebbe disabilitare e passare ad uno su scheda ISA o PCI, ecco non mi piace neanche l’idea, anche se in quegli anni, alcuni usavano controller SCSI, per dischi CD o altro. Intanto ho aggiunto una scheda audio ISA, una SB16 Vibra CT4170, devo finire di configurare, ci vogliono i driver, e serve l’aggiunta di un paio di righe sui file di avvio, da quello che ho visto si vendeva insieme ad un lettore CD da 32X e un paio di casse , faceva parte (sembra) di un kit multimediale, che aggiungevi al PC in seguito.
    1 point
  7. Dimenticavo, visto che ormai ci siamo, buon 31 Dicembre, e Buon 2026 a tutti, spero di poter mostrare schede o configurazioni di vostro gradimento, e magari far rivivere i bei tempi passati con i vostri PC preferiti
    1 point
  8. Grazie mille Si in effetti a volte mi viene il dubbio su alcune cose, e se possono interessare a qualcuno, forse alcuni argomenti sono meno interessanti, ma per me tutto ciò che è precedente al S.7 (incluso), ci sono abbastanza affezionato, perché erano configurazioni che ai tempi erano costose, e non potevi permetterti di farci nulla, oggi invece puoi fare aggiornamenti e modifiche, con relativa facilità, e questo può migliorare le prestazioni, mentre in passato si doveva cambiare scheda madre e CPU. Purtroppo alcuni Socket, di suo interessanti , ad esempio il S.462/A, furono abbandonati relativamente presto , ma anche la mancanza di istruzioni aggiuntive, può aver accelerato l’obsolescenza, è vero che per uso normale vanno relativamente veloci, ma per uso internet ho preferito il P4 al posto del Athlon XP, almeno fino a quando non era un problema avere un solo core. Restando in casa AMD, il S.754 ha la particolarità di avere un controller RAM integrato nella CPU, infatti si nota che i pin della CPU portano direttamente ai banchi RAM, ed è così anche per gli altri socket successivi, anche se ci sono ovvie differenze, questo sembra poco importante, ma in caso di problemi di RAM, potrebbe esserci qualche problema alla CPU (?), ecco bisogna provare almeno una seconda CPU, per essere sicuri che non sia la RAM sul problema, se cambiando CPU funziona, quella iniziale era difettosa, o se il problema rimane, il difetto potrebbe essere in qualche SMD o nei contatti dei banchi (non ottimali), questo è quello che dovrei fare con la ASUS K8U-X, e per sicurezza aggiungerei una tastiera USB, per poter accedere al menu del BIOS. Attendo con interesse il recupero dei file memorizzati nel HD del portatile, a volte si può far sì, che la parte con settori danneggiata non venga più utilizzata, questo riesce meglio se si trova nella parte finale del disco, si perde un po’ della capacità, ma se hai tanti GB disponibili, non cambia molto perderne qualcuno. Bene diciamo che se trovo qualche scheda di poco successiva, a quelle che hai indicato, attenderò l’ok per eventuali pubblicazioni di test e altro al riguardo, dovrei avere una ASUS Core settima generazione, e una AMD AM2 che credo abbia messo le foto in passato. Tra poco inizio con altri tentativi e prove sulla K8U-X, spero di vedere funzionare questa MB, anche se già ieri era sembrato possibile, poco prima di aver finito il tempo disponibile.
    1 point
  9. Ricambio gli auguri di Buon Natale a te e tutti i partecipanti del Forum Ultimamente non ho più molto tempo per scrivere qui ma comunque leggo spesso i tuoi post con le interessanti prove e riparazioni sul retroHW A breve dovrei montare sul Pentium 4 in firma un adattatore IDE 40-44 pin per poter collegare l'hard disk Toshiba difettoso di un notebook (quindi da 2.,5") e tentare di recuperare i dati in esso contenuti Comunque suggerirei di continuare a considerare come retro-PC i computer descritti nella prima pagina del thread, cioè orientativamente fino a quelli con CPU multi-core basate su socket Intel LGA1155/1156 e 2011 (Core i3/i5/i7 fino alla seconda-terza generazione), socket AMD AM3/AM3+ (FX e Phenom II X4/X6) e relativi modelli del settore mobile
    1 point
  10. Sembravo molto vicino ad ottenere una schermata BIOS a video, con la ASUS K8U-X e Sempron 3000+, il BIOS della MB è AMI, la Versione forse 0703 (c’è scritto sul chip), ho fatto alcuni tentativi, e ad ogni passo successivo sembrava andare sempre meglio, ma ad un certo punto, tutti i progressi fatti sono svaniti, è tornato a bloccarsi quasi subito sui codici post d4 b7, ma vediamo cosa è successo. Inizialmente nessun codice sulla post card, decido di fare alcuni tentativi tra cui il reset CMOS, poi dopo vari tentativi avvio senza RAM, e si possono sentire tre beep ripetuti, segno che c’è una funzionalità e ci segnala un problema RAM, e al riavvio, segna b7 d3 (preceduti da C5 C4 d1 13 d0), con una ram DDR 400 segna E0 d6, aggiungo la VGA PCI e i codici diventano d5 d4, in seguito anche dA d9, dopo prove con altre RAM arrivo a C7 FF, in due tre occasioni beeppa e si vede la schermata BIOS VGA, quella principale del DOS invece si vedono alcuni frammenti dei caratteri, ma non si riesce a leggere nulla. Quindi ero proprio così vicino ad averla resuscitata, purtroppo poi ogni altro tentativo di avvio, non è arrivato così vicino, al massimo riesco a visualizzare d4 b7 (preceduto da d3 C5 C4 d1 13 d0), pochi codici rispetto a prima. Per la curiosità di chi vuole vedere la sequenza dei codici post, aggiungo quelli precedenti a C7 FF, e sono questi: C7 FF C4 C2 C1 C0 dA d9 d8 d7 d6 d5 d4 b7 d3 C5 C4 d1 13 d0. Non credo che sia importante per il funzionamento, però ho eseguito queste prove senza le porte PS/2 tastiera e mouse, e senza collegare tastiera e mouse USB, al limite posso provare collegando una tastiera USB, ma non credo che l’assenza impedisca al PC di avviarsi, riguardo la batteria , era scarica e l’ho cambiata con una che dovrebbe essere ok, ma ho visto che se non è presente i codici li visualizza, e non dovrebbe cambiare niente. Diciamo che per ora, non ho ottenuto il risultato che speravo, per cui non so se insistere, provando altro, oppure cambiare scheda madre, passando ad un’altra scheda 754, qui credo che per il momento non saprei se posso fare progressi, ero abbastanza fiducioso sul recuperare questa scheda madre. Non credo però che tutte le RAM provate, siano difettose, non escludo che qualcuna possa non funzionare, però avendo provato moduli differenti sia per capacità che per numero di chip, credo che tra questi ci poteva essere quello giusto, non ho provato moduli inferiori a DDR 400, e forse potrebbero anche funzionare, però a questo punto ho momentaneamente esaurito il tempo a disposizione, e devo rimandare ai prossimi giorni, ulteriori prove.
    1 point
  11. Novità di oggi, ho finito la riparazione della scheda madre ASUS K8U-X, i lavori da fare erano abbastanza semplici, ma non sempre fila tutto liscio, insomma almeno stavolta i problemi sono stati risolti. Quello più evidente era, il gruppo di 4 condensatori elettrolitici rigonfi, tutti da 1500uF 6.3V, e questi sono stati rimpiazzati da dei Nichicon, non so se siano originali, comunque non avendone altri ho usati quelli, sempre da 1500uF e 6.3V, stesse dimensioni ( diametro e altezza), inizio quindi con la rimozione. Una volta rimossi, ho verificato i valori dell’ESR, gli OHm 🕉 sono compresi tra 2 e 3, abbastanza alti direi, la capacità non è misurabile, il tester avvisa che sono “In Circuit/Leaky”, quindi insomma sono KO. Procedo alla sostituzione, facendo attenzione , la parte bianca stampata sulla scheda madre, indica il positivo (di solito invece il negativo), questo a volte può creare confusione, specie se li rimuoviamo tutti, ma io di solito faccio delle foto prima e dopo la sostituzione, in modo da accorgermi se c’è un errore. Un quinto condensatore elettrolitico da 1500uF 6.3V, è in una zona vicina, insieme ad altri da 1000uF 16V, questo però è visivamente a posto, non l’ho sostituito e credo (e spero ) non sia necessario, la risposta dovrei averla quando provo l’avvio. L’ultimo lavoro da fare, è liberare un paio di fori dallo stagno, delle prese PS/2 di tastiera e mouse 🖱, ho dovuto fare alcuni tentativi usando tecniche diverse, ma poi li ho liberati, anche se per il momento non ho rimosso le prese da una MB rottame , lo farò se la K8U-X funziona, anche se volendo si potrebbe usare l’USB al posto del PS/2.
    1 point
  12. Per prima cosa , volevo fare gli auguri di buon Natale a tutti, in particolare a chi ci segue, anche se magari non scrive più qui. Spero che siate ancora ️ interessati, all’argomento principale, che sarebbe il retroHW, qui forse è uno dei posti in cui si possono trovare molte info al riguardo, e abbiamo proseguito senza poi abbandonarlo, mentre altri come ad esempio retroHW (rivista), ad un certo punto si sono fermati, forse perché dopo un iniziale successo, c’è stato in seguito un interesse minore. Da parte mia posso solo augurarmi, che le nuove generazioni di PC, passati diversi anni, possano essere incluse tra i PC considerati retro, attualmente non saprei quali considerare retroHW, ma comunque direi che in generale tutto quello che ha circa 15 anni, è abbastanza vecchio, e se non è ancora ️ retro, ci manca poco.
    1 point
×
×
  • Create New...